Primo Maggio, si spera nel sole
Tutto quello che c’è da fare in città
Per la gita fuori porta
dilemma mare-montagna

ASCOLI - Meteo permettendo, le premesse per una bella giornata ci sono tutte. Molti turisti sono già giunti tra le cento torri. Musei, mostre, monumenti e il Fritto Misto a fare la parte del leone. Locali e ristoranti saranno aperti. Colle San Marco, Sibillini e Monti della Laga tra le mete preferite per una toccata e fuga fuori
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di Luca Capponi 

Turisti in giro se ne vedono, e se il meteo dovesse reggere potrebbe dare il là ad un interessante Primo Maggio. La parte del leone in città spetta ovviamente a Fritto Misto, in piazza Arringo, grande festa enogastronomica tra incontri, degustazioni e cucina in arrivo da tutta Italia. Inaugurata con successo il 27 aprile, l’edizione 2019 andrà avanti fino al 5 maggio.

Piazza Arringo e Fritto Misto

Mercoledì 1 maggio alle 13, in particolare, è previsto il testa a testa tra lo chef Davide Camaioni e l’azienda agricola “Le bontà dei colli”, per una liason tra prodotti della tradizione e verve  innovativa. Il 2 maggio, invece, la palla passa al “re del fritto” Pasquale Torrente da Cetara, la località della colatura delle alici, da sempre impegnato nella lotta agli sprechi alimentari oltre che portatore di mille bontà.
Fritto Misto catalizzatore anche per tutto il circuito culturale cittadino, visto che con la speciale card, tra gli altri, si possono ottenere sconti per gli ingressi nei Musei Civici, ovvero Pinacoteca  (orari: 10-19), Forte Malatesta con la mostra tematica su Cecco d’Ascoli (11-18) , Museo della Ceramica (è in corso la mostra “Con la terra e con il fuoco”, apertura 10-13, 15-18), Galleria “Licini” con gli scatti di Mario Dondero e Giorgio Cutini (10-13, 15-18) e Cartiera Papale (10-13, 15-18). Al Palazzo dei Capitani, poi, c’è l’esposizione “Forme del paesaggio. 1970-2018” di Tullio Pericoli, anche questa nel planning di agevolazioni (10-20).

La cripta del Duomo affollata di visitatori

Dopo il buon esito del 25 aprile, il Museo Archeologico di piazza Arringo ripete l’esperimento degli ingressi gratuiti nel giorno della Festa dei Lavoratori, dalle 8,30 alle 19. Con una piacevole differenza, però, perché nel ruolo di ciceroni ci saranno delle guide d’eccezione, ovvero le ragazze del Liceo Scientifico “Orsini-Licini”, che nell’ambito di un progetto di alternanza scuola-lavoro offriranno al pubblico una visita guidata a tema, alle 17, raccontando i “mestieri” dei Piceni sulla scia dei reperti esposti.

Tra le mete preferite anche la montagna

Oltre a ciò, la chiese principali e i siti monumentali saranno, in uno dei centro storici più grandi della Marche con le sue caratteristiche rue, come sempre meta privilegiata.
E se da una parte c’è quanto “apparecchiato” per i turisti, compresi ristoranti e locali aperti, dal’altra ci sono gli ascolani che come sempre, nella maggior parte dei casi, si cimenteranno in una capatina fuori porta. Anche qui la scelta è vasta, dal classico Colle San Marco fino ai Sibillini e ai Monti della Laga. E, perché no, anche e soprattutto il mare distante anch’esso pochi chilometri. Sempre se il meteo reggerà, ça va sans dire.

 


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