
La recente consegna della bandiera della Croce Rossa da parte della presidente del comitato di Ascoli, Cristiana Biancucci, al sindaco Guido Castelli
La truffa è sempre dietro l’angolo. Si sprecano le raccomandazioni e i decaloghi da parte di Polizia e Carabinieri per non cadere nei tranelli che sono ormai all’ordine del giorno, ma i malfattori sono perennemente in agguato. Ne sanno qualcosa diversi ascolani, ma non solo, che nei giorni scorsi hanno ricevuto telefonate da fantomatici volontari della Croce Rossa i quali chiedono denaro per la storica organizzazione che opera nel sociale e nella Sanità. L’allarme, in questo caso, arriva dalla presidente del comitato ascolano della Cri, Cristiana Bianucci, la quale ha già messo in allerta le forze dell’ordine.
«Alcuni soggetti che si definiscono volontari della Croice Rossa – riferisce la Biancucci – contattano persone al telefono dicendo loro che poi passeranno a casa a ritirare direttamente il denaro. Ma la Croce Rossa non ha mai disposto raccolte fondi con questo sistema del porta a porta, né tantomeno offre prestazioni e servizi, come i trasporti sanitari, contattando le persone al telefono. Le nostre prestazioni – precisa la presidente della Croce Rossa ascolana – vengono esclusivamente concordate attraverso il nostro numero verde 800688571 oppure l’indirizzo mail ascolipiceno@cri.it». L’invito della Croce Rossa, che è poi lo stesso di Polizia e Carabinieri, è quello di denunciare l’accaduto telefonando subito al 113 o al 112.
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