
«Questa prova – aggiunge l’ingegner Babini – vuole sperimentare metodi di calcolo e tecnologie costruttive che corrispondano alle previsioni teoriche. Poniamo grande attenzione alla ricostruzione che andiamo a realizzare nei paesi colpiti dal sisma, ma soprattutto grande interesse alla prevenzione antisismica a vantaggio della sicurezza dei cittadini».L’occasione per fare il test sul è arrivata grazie alla disponibilità dell’edificio di Franco Emidio Citeroni, struttura in muratura a due piani lesionata dal terremoto, che l’Impresa Gaspari deve demolire e ricostruire.
L’edificio simmetrico è stato diviso in due porzioni simili per caratteristiche: una parte è stata messa in sicurezza e l’altra è stata sottoposta a un miglioramento con consolidamento della struttura tramite il Sistema Composite Reinforced Mortar (CRM) di Fibra Net per il miglioramento della struttura.
L’architetto Yuri Gaspari, cheguida l’impresa di famiglia insieme alla sorella Francesca (ingegnere) e al padre Franco (geometra): «La ricostruzione ha inevitabilmente tempi e lunghi e tante difficoltà, ma una nota di speranza viene anche dal mondo della ricerca scientifica e dalle aziende che si impegnano per trovare soluzioni in chiave di protezione e sicurezza delle nostre case. Siamo particolarmente orgogliosi di far parte di questo progetto che potrebbe dare risposte importanti ad un territorio ferito come il nostro e a tutte le altre zone a rischio sismico».

































































