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Ascoli, il Monza è già nel mirino
Sabiri: «Guardiamo avanti con più fiducia»

SERIE B - Con la vittoria sul Vicenza i bianconeri hanno agganciato la zona playout, superando la Reggiana in virtù della differenza reti. Ripresa la preparazione in vista del match contro i lombardi. Il fantasista, tornato al gol dopo oltre tre mesi: «E' il più importante. Crediamo nella salvezza diretta, l'importante è mantenere la categoria in qualunque modo»
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di Salvatore Mastropietro

L’importante successo di ieri col Vicenza ha permesso all’Ascoli dopo diverso tempo di uscire dalla zona retrocessione e toccare la zona playout. Sebbene i bianconeri siano attualmente a pari punti con la Reggiana (33 punti), in virtù della miglior differenza reti (-14 contro -22) la squadra di Sottil ha un vantaggio nei confronti di quella di Alvini considerando anche la parità negli scontri diretti . Ma fare calcoli in questa fase del campionato conta ancora poco in quanto, nonostante la vittoria sui veneti abbia riportato fiducia nell’ambiente, c’è ancora tanto da fare per spuntarla in un’accesissima lotta salvezza.

Sottil con il vice Baroncelli durante il riscaldamento prepartita col Vicenza

Lo sa bene tutto il gruppo squadra bianconero, che ha pagato nella trasferta di Cosenza lo scotto di un approccio molle e poco consono ad una partita di tale importanza. Lo spirito da mantenere è quello messo in campo ieri al “Del Duca”, a partire dalla gara contro il Monza di sabato 10 aprile. L’avversario non è di certo dei più agevoli, sebbene i biancorossi di Brocchi non siano affrontando un momento positivo nelle ultime settimane. L’Ascoli è tornato in campo già nel primo pomeriggio di oggi al “Picchio Village”. I titolari della sfida di ieri col Vicenza hanno svolto una seduta di scarico. Per tutti gli altri circuito di forza e partite a campo ridotto. La preparazione entrerà nel vivo domani, mercoledì 7 aprile, alle ore 15 sempre presso il centro sportivo.

L’esultanza di Sabiri dopo il gol del 2-0

SABIRI – La vittoria di ieri sul Vicenza ha visto dopo oltre tre mesi il ritorno al gol di Adbelhamid Sabiri, che era a secco dalla partita con la Spal, la prima della gestione tecnica di Sottil. Le prestazioni opache delle ultime settimane erano andate di pari passo con quello di appannamento vissuto dall’intera squadra. Cosa che conferma quanto il rendimento dell’ex Paderborn sia determinante ai fini dell’obiettivo generale. All’indomani della rete di testa siglata contro i veneti, Sabiri è intervenuto ai microfoni della società: «Dei sei gol messi a segno il più importante è stato quello di ieri perché è stato fondamentale per ottenere la vittoria, dato che il Vicenza sul finale ha accorciato le distanze».

Il fantasista di origini marocchine ha ripercorso alcuni dei gol siglati con la maglia bianconera, tornando anche sulle difficoltà della prima parte di stagione: «L’esultanza con le dita nelle orecchie? La faccio quando gioco con i miei amici alla Play Station. Quando realizzo un gol mi prendono in giro e io mi chiudo le orecchie per non sentirli. A livello personale mi sono sentito sollevato perché non segnavo da tre mesi. Ieri ho fatto gol di testa su corner, quando in genere sono io che calcio dalla bandierina. E’ un’opportunità in più che possiamo sfruttare quando il Mister lo riterrà opportuno. A livello collettivo il successo di ieri ci ha dato una grande spinta morale. Il gol più bello con l’Ascoli? Quello su punizione nella partita contro il Vicenza all’andata. All’inizio della mia esperienza la difficoltà più grande è stata la lingua. Da subito mi sono messo a studiare e da un paio di mesi sento di cavarmela. Mi sforzo di parlare coi compagni in italiano e questo mi sta aiutando anche in campo».

Sulla rincorsa salvezza il fantasista non ha dubbi: «Crediamo ancora nella salvezza diretta perché in palio ci sono i punti necessari per conquistarla, ma, se anche dovessimo raggiungere l’obiettivo attraverso i play out, andrebbe bene ugualmente. Certo, sarebbe meglio la salvezza diretta, ma alla fine quello che conta è mantenere la categoria. La vittoria di ieri ha tenuto viva la speranza che ci fa guardare avanti con fiducia, sappiamo che è ancora lunga, ma i tre punti ci hanno dato la forza e la spinta mentale giuste in vista della partita col Monza».

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