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Ascoli, Quaranta: «Peccato
che il mio gol non sia servito»
D’Orazio: «Ora testa al Vicenza»

SERIE B - Per il centrale bianconero è arrivata la prima rete: «Avrei preferito festeggiarlo con una vittoria. E' una sconfitta che fa male» Il terzino alla prima da avversario contro la sua ex squadra: «Peccato non aver conquistato punti salvezza. Non possiamo più permetterci cali di concentrazione».

di Salvatore Mastropietro

Quello che alla vigilia era indicato da più parti come uno scontro diretto da non fallire per l’Ascoli, è andato invece al Cosenza. Al “San Vito-Marulla” i bianconeri non hanno sfruttato l’inerzia del match dopo il vantaggio iniziale di Danilo Quaranta, subendo a cavallo tra i due tempi la rimonta dei padroni di casa con Tremolada e Kone. A completare il quadro un paio di episodi arbitrali contestati, tra cui il rigore concesso per fallo di Brosco ed un gol annullato D’Orazio. Tuttavia, restano ben poche scusanti per una squadra – quella di Sottil – che è apparsa sotto diversi aspetti, in particolare dal punto di vista tecnico e caratteriale. Se si vuole agguantare la salvezza nelle prossime sette partite, ci sarà bisogno fin da subito di un radicale cambio di passo.

L’esultanza di Quaranta

L’unica nota positiva del match è rappresentata dal primo gol in Serie B di Danilo Quaranta: «Avevamo provato molto i calci piazzati in settimana, soprattutto questo, con Sabiri che crossava al centro per il colpo di testa vincente. Finalmente oggi eravamo riusciti a sfruttarlo a dovere, considerando che, da quando c’è Mister Sottil, una sola volta ci eravamo andati vicino con Bosco nel match col Brescia in casa. E’ chiaro che la mia è una gioia a metà, avrei voluto festeggiare con la vittoria dell’Ascoli. Un vero peccato perché ai fini del risultato il mio gol è stato inutile. Dopo il vantaggio, abbiamo avuto un’occasione con Bidaoui, ma poi è arrivato il gol del Cosenza. Con un tempo ancora da giocare, era tutto possibile. Nella ripresa siamo scesi in campo per vincerla, ma abbiamo subito il 2-1 e non siamo riusciti a recuperare lo svantaggio. Nel finale ci siamo spinti in attacco, andando vicino al gol con D’Orazio – ma la rete è stata annullata – e con i tiri di Simeri e Parigini. Questa è una sconfitta che fa male, ma che va subito archiviata perché lunedì abbiamo un’altra finale».

D’Orazio

Oltre a mister Sottil, nel post partita è intervenuto ai microfoni della società anche Tommaso D’Orazio, ex di turno entrato oggi nella ripresa al post di Kragl: «Eravamo riusciti a sbloccare la partita, ma avremmo dovuto gestire meglio il vantaggio, invece allo scadere della prima frazione di gioco abbiamo subito il pari avversario, che è stato una vera doccia fredda. Nel secondo tempo siamo andati sotto dopo qualche minuto e questo ci ha tagliato le gambe. Era uno scontro diretto e l’avversario era alla nostra portata. Ci tenevo a fare bene in questo stadio, è stato emozionante tornare da avversario, ma avrei voluto conquistare i punti salvezza. Nel finale abbiamo provato a gettare il cuore oltre l’ostacolo. Ho avuto anche l’occasione da gol, ma l’arbitro sul passaggio di Bidaoui ha visto la palla uscire sul fondo e ha annullato la rete. Ora non serve fare calcoli, dobbiamo pensare a una gara per volta. È un vero peccato non essere riusciti a fare punti qui, ma lunedì abbiamo un’altra sfida importante. Domani analizzeremo tutto quello che non ha funzionato e ci proietteremo sul Vicenza perché in questa fase non ci possiamo permettere cali di concentrazione».

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