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Samb in campo per il recupero con la Triestina,
il “Riviera” a disposizione dei rossoblù

SERIE C - Il club potrà usufruire dello stadio fino al termine della stagione. Sabato scade il termine per la messa in mora dei calciatori. Montero: «Penso a finire la stagione. Ci toglieranno dei punti, ma siamo ancora in corsa per i playoff, dipenderà anche dai risultati delle altre squadre»
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di Benedetto Marinangeli

La Samb onorerà il campionato fino alla fine. Al di la della crisi societaria che attanaglia il club marchigiano la formazione di Paolo Montero sarà in campo sin da domani pomeriggio, mercoledì 7 aprile, nel recupero contro la Triestina e fino al prossimo 2 maggio quando affronterà nell’ultima giornata della regular season il Padova. Eloquenti al riguardo le parole del tecnico uruguagio..

Montero

«Ho parlato con due-tre ragazzi –dice Montero– che mi hanno ribadito la volontà di giocare. Certo, non ho parlato con tutta la squadra ma questa è la sensazione che ho. A livello personale io penso a finire la stagione e matematicamente siamo ancora in corsa per i playoff. Come ho già detto, non posso vendere fumo. Ci toglieranno dei punti e dipenderà anche dai risultati delle altre squadre, ma resta un sogno ancora raggiungibile matematicamente».

Oggi il Comune riprenderà possesso del Riviera delle Palme dopo la scadenza del termine della diffida presentata a Domenico Serafino per la firma della nuova convenzione. L’Amministrazione comunale, comunque, metterà a disposizione l’impianto per le gare che mancano al termine della regular season. Un’altra data importante è quella di sabato prossimo 10 quando scadranno i venti giorni della messa in mora presentata dai calciatori. Se Serafino non dovesse ottemperare entro questa data al pagamento degli stipendi, i rossoblù si svincoleranno automaticamente ed allo stesso tempo potrebbero anche decidere di non scendere in campo.

Ma le parole dette da Montero alla viglia del match con la Triestina sgomberano il campo da questa funerea eventualità.  Sulla formazione giuliana il tecnico uruguagio la pensa così.

«Una squadra esperta –analizza- con molti calciatori di categoria che fanno la differenza come Lettieri e Sarno. Nonostante i casi di Covid, contro il Padova l’ ho vista veramente bene. Era una gara da 0-0 ma poi c’è stato il gol della Triestina che ha scatenato le polemiche  La Samb la dovrà affrontare alla sua maniera. A Macerata i ragazzi hanno messo in campo tutto.

Non importa che manchino due o cinque partite, bisogna giocare al massimo per rispetto verso noi stessi, verso il gruppo e verso la gente che si è messa a disposizione per aiutarci. Si può giocare bene o male, ma a fine partite dobbiamo essere consapevoli di avercela messa tutta. Per me –conclude Montero– è importante mostrare come tutti uniti possiamo affrontare questo momento difficile per la città e per il club».

Nelle ultime settimane il tecnico non si è sottratto alle domande della stampa, restando di fatto l’unico punto di contatto ufficiale tra la Samb e la città.

«Ci sono io –spiega- ma siamo anche in contatto costante con il direttore Improta e il figlio. Vengono in ritiro con noi e seguono gli allenamenti. Fa parte del mio dovere, della mia responsabilità presentarmi in conferenza stampa anche quando sono arrabbiato. Non sono mai venuto meno al mio dovere perché voi giornalisti non mi avete mai mancato di rispetto e io non voglio mancare di rispetto a voi. Non sono un fenomeno che si assume tutte le responsabilità, fa parte dei miei doveri da allenatore».




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