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Omicidio Cianfrone,
i coniugi Spagnulo
rinviati a giudizio

ASCOLI - I legali hanno chiesto la concessione degli arresti domiciliari per la coppia accusata di aver ucciso l'ex vice comandante della Stazione dei Carabinieri di Monsampolo del Tronto. La prima è udienza è in programma l'8 luglio 2021 a Macerata

 

Si aprirà l’8 luglio 2021, di fronte ai giudici della Corte di Assise di Macerata, il processo a carico dei coniugi Giuseppe Spagnulo e Francesca Angiulli accusati della morte del maresciallo dei Carabinieri Antonio Cianfrone, freddato a colpi di pistola il 3 giugno 2020 (leggi l’articolo) lungo la pista ciclabile di Pagliare del Tronto (Spinetoli).

La vittima Antonio Cianfrone

Lo ha stabilito oggi pomeriggio, giovedì 29 aprile, il giudice per l’udienza del Tribunale di Ascoli, Rita De Angelis.

Gli avvocati difensori Alessandro Angelozzi e Felice Franchi hanno chiesto la concessione degli arresti domiciliari su cui il giudice si è riservato, mentre la Procura ha dato parere negativo.

Viene contestata anche la premeditazione che sbarra la strada a richieste di riti alternativi in grado di scontare la pena massima in caso di condanna.

Gli imputati erano stati arrestati il 9 giugno scorso (leggi l’articolo) al termine delle indagine condotte dai carabinieri del Comando provinciale di Ascoli su delega della Procura.

Al momento sono reclusi nei penitenziari di Ascoli e Teramo (leggi l’articolo).

Non è mai stata trovata l’arma del delitto nonostante le accurate ricerche da parte degli inquirenti che hanno scandagliato, tramite il personale della Guardia Costiera, anche il fiume Tronto che scorre proprio nei pressi della pista ciclabile.

rp

 




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