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Covid, stanno tornando a casa
gli studenti bloccati a Malta:
le rassicurazioni di “Giocamondo”

 IL DIRETTORE generale del tour operator ascolano, Stefano De Angelis: «Oggi tutti i ragazzi in quarantena sono risultati negativi e li stiamo riportando in Italia. Chi è ancora positivo tornerà con un volo organizzato dal Governo maltese»
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In dirittura d’arrivo, per fortuna, l’odissea degli studenti italiani bloccati dal covid nell’isola di Malta. «Tutti i ragazzi che durante la vacanza-studio con noi a Malta sono rimasti in quarantena a causa di casi positivi al covid, da oggi possono finalmente tornare a casa grazie anche al nostro forte impegno per garantire il rimpatrio a chi, a tutt’oggi, risulta negativo, senza gravare sulle famiglie, dopo aver provveduto anche alla copertura di tutte le altre spese sostenute per assistere i giovani e farli soggiornare durante l’emergenza».

Stefano De Angelis

Parole dell’ascolano Stefano De Angelis, direttore generale del tour operatori “Giocamondo Study”, che poi aggiunge: «Anche i ragazzi ancora positivi, il 10% dei circa 75 totali, torneranno in Italia attraverso un aereo organizzato dal Governo maltese».

Parole che confermano la soluzione definitiva del problema venutosi a creare due settimane fa con una improvvisa crescita dei contagi covid a Malta che interessò molti giovani in vacanza sull’isola, quindi anche con altri tour operator, provenienti non solo dall’Italia.

«La nostra soddisfazione più grande – spiega De Angelis – è aver ricevuto il ringraziamento da parte di molte famiglie dopo aver fatto tutto il possibile per aiutare i loro figli in una situazione molto difficile e indipendente da nostre responsabilità».

De Angelis appena venne a conoscenza di quanto stava accadendo a Malta si precipitò sul posto. «Una volta laggiù ho subito sollecitato le autorità maltesi, in collaborazione con l’Ambasciata italiana, per trovare una adeguata soluzione per il soggiorno dei ragazzi e per garantire loro la necessaria assistenza.  Per questo abbiamo anche attivato, con nostri operatori, un servizio di supporto nell’hotel di lusso in cui siamo riusciti a far trasferire i giovani dopo l’iniziale resistenza della Public Health di Malta. Dopodiché – dice il manager ascolano – ci siamo subito premurati di scongiurare che ad accollarsi la copertura economica del soggiorno per la quarantena fossero le famiglie, grazie all’attivazione di polizze assicurative per il covid e anticipando noi tutte le spese da sostenere. Ma, soprattutto, abbiamo costantemente informato i genitori sull’evolversi della situazione e su tutto ciò che siamo riusciti ad ottenere per far stare meglio i loro figli».

«Adesso finalmente tutti i ragazzi in quarantena stanno tornando a casa. Noi, pur non spettandoci, abbiamo organizzato le operazioni per il ritorno in Italia, oggi, di tutti i giovani attualmente negativi al covid. Questi ragazzi stanno rientrando, quindi, nelle città di provenienza. Invece, per quelli che risultano ancora positivi – conclude De Angelis – è il Governo maltese ad aver assunto l’impegno di far partire un aereo che farà tappa a Roma dove poi i ragazzi saranno presi in carico dall’Azienda sanitaria del Lazio che consentirà loro di poter continuare in Italia la quarantena fino a che non risulteranno negativi».



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