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Ascoli, Peppe Bellusci
è di nuovo bianconero:
«Avevo grande voglia
di tornare a casa»

SERIE B - Il difensore classe 1989, ascolano d'adozione, torna nel Piceno con la formula del prestito secco dal Monza al termine di una trattativa lampo condotta dal diesse Valentini. Le parole del centrale: «Ho dato subito apertura, spero di ricambiare la fiducia. Voglio essere pronto già per la partita di Terni»
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di Salvatore Mastropietro

 

«Torna con noi Peppe Bellusci», così cantava la tifoseria bianconera nel corso dell’evento “Ieri, oggi e sempre Ascoli Calcio”, la festa organizzata dai gruppi ultras nel giugno 2019. A due anni e mezzo di distanza quel coro ha dato i propri frutti: il centrale classe 1989 è di nuovo un difensore dell’Ascoli.

Bellusci e Orsolini in occasione dell’evento “Ieri, oggi e sempre”, tenutosi nel 2019

L’ufficialità è stata data dal club bianconero al termine di una trattativa abbastanza veloce, imbastita dal direttore sportivo Marco Valentini direttamente con lo stesso calciatore. La formula dell’operazione conclusa con il Monza è quella del prestito secco fino al prossimo 30 giugno.

Calabrese di Trebisacce, ma ascolano d’adozione, Bellusci è un volto ben noto alla piazza bianconera, essendo cresciuto nel settore giovanile dell’Ascoli fino all’esordio in Serie A nella stagione sportiva 2006/07. Nelle successive due stagioni in B con con il Picchio ha collezionato 36 presenze fra Campionato e Coppa Italia e 1 gol, messo a segno nel match vittorioso contro la Triestina al Nereo Rocco il 7 febbraio 2009.

Giuseppe Bellusci oggi al “Picchio Village”

Dopo l’arrivederci alla sua squadra del cuore, ha vissuto diverse importanti esperienze. La prima è quella con la maglia del Catania, con cui ha disputato cinque stagioni in massima serie. Poi nella stagione 2014-2015 è iniziata l’avventura nella Championship inglese, vestendo la maglia del Leeds United 61 volte in due anni, prima di far rientro in Italia, in Serie A con l’Empoli nella stagione 2016-2017 (33 presenze e 1 gol), in Serie B col Palermo nelle dal 2017 al 2019 (59 presenze e 1 gol). Nella stagione 2019-2020 è stato scelto da Adriano Galliani per il progetto dell’ambizioso Monza in Serie C, con cui ha vinto il campionato e disputato da titolare il successivo torneo cadetto.

Nelle parole di presentazione rilasciate ai microfoni del club bianconero da Bellusci c’è tanta emozione e tanta consapevolezza: «Sono tornato come un ragazzino, contentissimo e felicissimo di tornare a casa. Ormai sono passati tredici anni da quando sono andato via e tornare dove si è cresciuti è sempre un colpo forte allo stomaco. Mi sento ascolano ed il fatto che ho sempre tifato Ascoli è fuori discussione, adesso torno con grande voglia di aiutare questa società, i compagni e il mister».

Il ds Marco Valentini

Una trattativa, quella che ha portato Bellusci nel Piceno, abbastanza rapida: «Appena è tornato il direttore Valentini c’è stato subito un sondaggio, poi con il passare del tempo la voglia di entrambi di ritrovarci è aumentata. La trattativa è stata lampo perché appena c’è stata la volontà dell’Ascoli di riprendermi ho dato subito apertura. Spero di ricambiare la stima e la fiducia che il direttore sportivo nutre nei miei confronti».

In bianconero Bellusci ritrova diversi ex compagni, a partire da Guarna: «Con Enrico c’è un rapporto professionale e personale, siamo amici al di fuori dal campo. Ho già giocato con Salvi a Palermo, con Buchel a Empoli, altri li ho incontrati in tante battaglie in giro per l’Italia. Sono convinto che questa sia una squadra forte, reduce da un girone d’andata superlativo. Arrivo con grande umiltà per fare un bel prosieguo di campionato. Dobbiamo ricominciare con grande intensità per lavorare sulle lacune che ancora ci sono».

Bellusci in conferenza stampa

Il difensore viene da diversi mesi di inattività, ma ci tiene a mettersi a disposizione fin da subito: «Il mio obiettivo è cercare di stare al meglio possibile fisicamente, spero di dare la disponibilità già da Terni. Ho messo nel mirino quella partita, sto abbastanza bene perché ho avuto la possibilità di allenarmi ma mi manca un pochino il ritmo partita. Se dovrò fare dei lavori aggiuntivi per riprendere la forma sarò il primo a mettermi a disposizione».

Bellusci torna ad Ascoli in un periodo un po’ particolare, caratterizzato dall’incognita Covid: «Non è facile lavorare con questo virus così trasmissibile. Lo staff e i dottori stanno lavorando benissimo cercando di mantenere tutte le regole. Speriamo di uscirne fuori il prima possibile».




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