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Bari-Ascoli 0-2: il galletto allo spiedo è servito

SERIE B - Dionisi temuto e fischiato: un gol annullato e uno da cineteca. Simic: un assist e un gol. Guarna zero parate. Per Bucchi una domenica di relax per preparare senza affanno la gara di Coppa di giovedì con la Sampdoria
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di Lino Manni

 

Un pollo allo spiedo… pardon un galletto allo spiedo. Una prova superba dell’Ascoli che torna a vincere dopo aver racimolato un solo punto in quattro partite. Gara noiosa nella prima frazione di gioco con un Ascoli coraggioso che concede poco o niente ai tanti osannati attaccanti baresi per i quali è una giornata no. Ma anche e soprattutto per merito dell’Ascoli. Bianconeri mai in difficoltà. Nella ripresa succede di tutto con Quaranta che si prende il giallo destinato a Di Cesare per un fallaccio su Dionisi. A bordo campo i due mister, Bucchi e Mignani, a braccetto si scambiano le proprie opinioni sull’episodio. Capitan Dionisi si vendica segnando di testa su assist di Simic. Gioco fermo, il Var, l’arbitro chiamato a rivedere l’azione: gol annullato, che rabbia. Per fortuna ci pensa Simic, ancora lui, a ribattere in rete dopo un colpo di testa di Collocolo. Al supermercato prendi due e paghi uno. Al “San Nicola” ne segni due e ne… conta uno. Va bene così. Nonostante il commento non molto neutrale del telecronista Sky, l’Ascoli tiene bene il vantaggio. Così bene che alla fine Guarna non compie una parata. Poi ecco di nuovo Dionisi, fischiatissimo dai tifosi di casa (normale che si fischi all’avversario più forte e pericoloso) con un gol strepitoso. Sullo 0-2, nei minuti di recupero l’arbitro ritiene tutta la panchina bianconera colpevole per aver trattenuto un pallone uscito fuori. Il secondo giallo e quindi il rosso se li becca Gondo che ancora chiede: “Chi? Io?”. Per il Bari è la prima sconfitta, per l’Ascoli una grossa iniezione di fiducia. Per mister Bucchi una tranquilla domenica per rilassarsi, come me, sul divano. E preparare, senza affanni, la partita di Coppa di giovedì con la Sampdoria.

 

 




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