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Ascoli-Modena, la spinta del “Del Duca” per ritrovare il successo: «Uniti possiamo fare grandi cose»

SERIE B - Attesi oltre 6.000 presenti sugli spalti per un match di notevole importanza a questo punto del campionato. Bucchi sfida l'ex Tesser: «Stiamo bene e vogliamo fare una grande partita». Avanti con il 3-5-2: torna Adjapong, out Simic. Arbitra Serra, calcio d'inizio alle 14
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di Salvatore Mastropietro

 

In casa Ascoli cresce l’attesa per la gara di domani, sabato alle ore 14, contro il Modena. A questo punto del campionato, il match valevole per l’ottavo turno assume un’importanza notevole. I bianconeri non vincono da oltre quaranta giorni (dal 2-3 del 27 agosto in casa del Palermo) ed ora il ritorno al successo non può più aspettare dopo aver ritrovato qualche segnale positivo a livello di prestazione.

 

Un undici bianconero (Foto Ascoli Calcio)

Non sarà facile in quanto anche i canarini dell’ex di turno Attilio Tesser si giocano molto. Gli emiliani hanno ritrovato il successo una settimana fa contro la capolista Reggina e ora vogliono dare continuità per tirarsi fuori dalla zona salvezza.

 

Cristian Bucchi (foto Ascoli Calcio)

In casa Ascoli, messe alle spalle delle polemiche sterili e inutili scoppiate dopo il match di Benevento, c’è comunque un buon grado di fiducia. Sugli spalti ci saranno oltre 6.000 spettatori: il dato parziale è di 5683 presenti tra biglietti venduti (di cui 253 ospiti) e abbonati. Mister Cristian Bucchi, intervenuto al termine della rifinitura per le solite dichiarazioni prepartita, ha messo l’accento proprio sulla necessità di un ambiente unito: «In tanti mi hanno dimostrato in questi giorni grandissima vicinanza, li ringrazio con affetto, ma il confronto è stato veramente bello, siamo andati tutti al di là dei nostri ruoli e ci siamo incontrati su sentiero comune, che è quello del bene dell’Ascoli. Tutto l’ambiente si è ritrovato e questo è il punto di partenza per fare un bellissimo percorso insieme. La squadra ha bisogno del suo pubblico, ogni componente ha bisogno l’una dell’altra e, quando queste forze si amalgamano bene e vanno tutte nella stessa direzione, si può fare qualcosa di importante».

 

Subito dopo il tecnico è tornato sulla prestazione di Benevento: «I ragazzi hanno dato una grande risposta, un’ottima prestazione, ma non sono contento del risultato. Quindi non ci culliamo sull’aver fatto una buona gara perché non basta, serve ancora di più, più agonismo, cattiveria, sacrificio, voglia di portare a casa la partita. Il primo tempo dovevamo chiuderlo con almeno due gol di vantaggio. Abbiamo fatto degli errori, li abbiamo capiti, ci siamo guardati negli occhi, ci stiamo conoscendo sempre più tecnicamente, tatticamente, fisicamente e umanamente e spero che la squadra dimostri di partita in partita di crescere. Stiamo bene fisicamente, Adjapong ha lavorato col gruppo parzialmente, vedremo se utilizzarlo o meno a partita in corso, abbiamo voglia di fare una grande partita».

 

Falasco (foto Ascoli Calcio)

In settimana Falasco aveva richiamato l’attenzione sul reparto d’attacco del Modena, a suo dire competitivo e temibile: «Il Modena ha ottime individualità, ma questa valutazione vale anche per gli altri: se fossi l’allenatore del Modena penserei lo stesso leggendo Dionisi, Gondo, Mendes, Bidaoui, Lungoyi, Ciciretti. Non ci sono squadre che hanno campioni stratosferici, ma tutte hanno giocatori importanti, capaci di incidere. Noi abbiamo calciatori che possono fare la differenza, ma dobbiamo metterli nelle condizioni di potersi esprimere bene».

 

Guarna (foto Ascoli Calcio)

A livello di formazione, mister Bucchi ha affermato di non aver ancora sciolto le ultime riserve. Sembra praticamente sicura, comunque, la conferma del 3-5-2, modulo sperimentato con discreti risultati a Benevento. In porta, sebbene Baumann sia recuperato pienamente, Guarna è ancora favorito. Anche il resto dell’undici sceso in campo al “Vigorito” dovrebbe essere confermato. In avanti, tuttavia, non è da escludere l’impiego di Mendes, che andrebbe a sostituire uno tra Dionisi e Gondo. Bidaoui, invece, rimarrà un’arma da sfruttare a partita in corso.

 

Mister Bucchi recupera Adjapong e Tavcar, ma deve rinunciare a Simic. Questi i 24 calciatori convocati: Baumann, Bolletta, Guarna, Adjapong, Bellusci, Botteghin, Donati, Falasco, Giordano, Quaranta, Salvi, Tavcar, Buchel, Caligara, Collocolo, Eramo, Giovane, Bidaoui, Ciciretti, Dionisi, Falzerano, Gondo, Lungoyi, Mendes.

 

LE PROBABILI FORMAZIONI

 

ASCOLI (3-5-2): Leali; Bellusci, Botteghin, Quaranta; Falzerano, Collocolo, Buchel, Caligara, Falasco; Gondo, Dionisi. Allenatore: Bucchi.

 

MODENA (4-3-1-2): Gagno; Oukhadda, Pergreffi, Silvestri, Azzi; Armellino, Gerli, Magnino; Tremolada; Falcinelli, Diaw. Allenatore: Tesser.

 

Arbitro: Serra di Torino (assistenti Vono di Soverato e Fiore di Barletta, quarto ufficiale Leone di Barletta, VAR Nasca di Bari, AVAR Cipressa di Lecce).

 

Stadio: Del Duca, ore 14.




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