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Sudtirol-Ascoli: accontentiamoci del punto e della buona prestazione a singhiozzo

SERIE B - I bianconeri tornano a casa con un pareggio e... una cassetta di mele. Una partita in cui buoni momenti di gioco da parte di capitan Dionisi e compagni si sono alternati ad amnesie da brividi
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di Lino Manni

 

L’Ascoli torna a casa con un punto e una cassetta di mele Marlene dal Sudtirol, il paradiso di questo frutto. Probabilmente le mele donate all’Ascoli non saranno particolarmente dolci. Pur essendo passato per ben due volte in vantaggio l’Ascoli non si è riuscito a conservare la vittoria e alla fine è arrivato un pari sul filo del… Var. In entrambi i gol del Sudtirol si è ricorso alle immagini Var. Non ho fatto in tempo a sedermi sul divano che Ciciretti, di cui avevo perso le tracce essendo stato impiegato in tutto solo 64 minuti, ha fatto gol. Poteva essere il presagio di una partita facile, di un risultato scontato. Ma non è così. I bianconeri alternano buoni momenti ad amnesie che creano brividi ai circa 600 spettatori sugli spalti e a me che, dopo aver assistito al primo tempo di Belgio-Marocco (nel secondo tempo ha fatto gol l’ex Picchio Sabiri), mi sono sintonizzato sulla partita dell’Ascoli. Insomma un vantaggio quello di Dionisi e compagni sempre traballante. Troppe crepe nel centrocampo con un Caligara che si accende ad intermittenza e una difesa che soffre la fisicità di Odogwu. Tuttavia il primo tempo si chiude con il vantaggio e con Dionisi che rientra negli spogliatoi con il naso rosso non per il freddo delle dolomiti ma per una botta rimediata. Il Sudtirol pareggia con un rigore che accende gli animi (mini rissa in campo e cartellini gialli) ma che alla fine il Var conferma. Reazione bianconera con Lungoyi che potrebbe segnare subito. Poi si interrompe la linea telefonica tra Bucchi in tribuna e Giampieretti in panchina. Lungoyi deve essere sostituito, anzi no, deve uscire Dionisi che passa la fascia di capitano a Eramo. No: contrordine esce, Lungoyi. Si riparte e Caligara con una azione travolgente e realizza il 2-1. E’ fatta? Neanche per sogno. Ad una manciata di minuti dalla fine arriva il pari dopo un batti e ribatti in area bianconera. Interviene ancora il Var: gol valido. Si soffre troppo e il pericolo è in agguato. Nel recupero Odogwu si mangia il gol del 3-2: sarebbe stato troppo penalizzante per l’Ascoli. Meglio accontentarsi del punto e della buona (a singhiozzo) prestazione.




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