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Ascoli, in trasferta il 60% dei punti: ora servono risultati pesanti anche in casa

SERIE B - Al "Picchio Village" Bucchi e i suoi hanno cominciato a mettere nel mirino il Como, prossimo avversario. I bianconeri hanno adesso bisogno di sfruttare la carica del proprio popolo per restare attaccati al treno dei playoff. Giudice sportivo: 1.000 euro di multa a capitan Dionisi
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di Salvatore Mastropietro

 

La trasferta di Bolzano ha lasciato vari tipi di sensazioni in casa Ascoli. Qualcuno guarda il bicchiere mezzo pieno per un buon punto ottenuto contro una delle squadre più in forma della prima parte di campionato, tra l’altro imbattuta da oltre tre mesi. Tra chi considera il bicchiere mezzo vuoto, invece, c’è chi guarda con amarezza alla rimonta del Sudtirol subìta due volte e alla mancanza di quel pizzico di malizia che forse avrebbe permesso al Picchio di uscire dal “Druso” con il bottino pieno.

 

La Curva Nord in occasione di Ascoli-Frosinone (foto Ascoli Calcio)

La partita di domenica, comunque, è già alle spalle. Il lavoro è ripreso ieri mattina con i titolari del match contro i biancorossi di Bisoli che hanno svolto una seduta defaticante, mentre per tutti gli altri è stato predisposto lavoro metabolico. Oggi, martedì, si è cominciato a mettere nel mirino il Como, prossimo avversario. Mister Bucchi ha impegnato i suoi in un circuito di prevenzione in palestra, attivazione motoria, lavoro metabolico, possessi palla e partita.

 

Contro la squadra lariana, in ripresa dopo un inizio di campionato piuttosto deludente, l’Ascoli andrà alla ricerca di punti pesanti. La classifica è ancora molto corta – appena sei punti separano la zona playoff da quella playout – e bisogna cercare di rimanere attaccati al treno dell’alta classifica per evitare di guardarsi alle spalle.

 

La squadra sotto la Curva dopo Ascoli-Modena (foto Ascoli Calcio)

Per fare ciò, c’è bisogno che anche il “Del Duca” torni ad essere un fortino. In questa prima parte di stagione i bianconeri hanno confermato di essere una squadra che performa meglio in trasferta piuttosto che in casa. Tra le mura nemiche sono arrivati 12 dei 20 punti conquistati (il 40%): solo Bari e Genoa hanno fatto meglio.

 

Nel proprio stadio, invece, finora il rendimento è stato un po’ al di sotto delle aspettative con 8 punti, frutto di 2 vittorie (contro Ternana e Cagliari), 2 pareggi (Spal, Cittadella) e 3 sconfitte (Parma, Modena e Frosinone). La prestazione, comunque, è mancata solo contro il Parma, ma l’importanza di migliorare il rendimento casalingo era stata evidenziata anche dal direttore sportivo Marco Valentini nel punto della situazione fatto durante la sosta: «Già la scorsa stagione abbiamo dimostrato di fare meglio in trasferta, probabilmente è una caratteristica che fa parte del nostro DNA. Per questo dobbiamo migliorare lo score casalingo».

 

Al “Del Duca” di certo non mancherà la carica del popolo del Picchio, che potrà finalmente approfittare di partite in orario festivo. Oltre al Como l’Ascoli dovrà affrontare tra le mura amiche anche Genoa (11 dicembre) e Reggina (26 dicembre). Impegni di certo non semplici, ma che se affrontati nel migliore dei modi possono dare un importante slancio agli uomini di Bucchi.

 

Capitan Dionisi (foto Ascoli Calcio)

GIUDICE SPORTIVO – Il Giudice Sportivo, con riferimento ai provvedimenti disciplinari adottati in occasione della partita Sudtirol-Ascoli, ha comminato un’ammenda di 1.000 € a Federico Dionisi in qualità di capitano, in aggiunta all’ammonizione per proteste. Una giornata di squalifica al preparatore atletico Iuri Bartoli, allontanato dalla panchina al 21’ st per essere “uscito indebitamente dal recinto di giuoco”. Entra in diffida Eramo, che va ad aggiungersi a Bellusci.




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