Sport, innovazione e inclusione: le migliori pratiche dal mondo all’ombra delle cento torri (Video e foto)

ASCOLI - Al primo congresso mondiale delle migliori pratiche sportive, ideato e voluto dall'assessore comunale Nico Stallone e tenuto ieri sera al Teatro Filarmonici, oltre 60 progetti provenienti da 40 città di tutto il mondo
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Ad Ascoli il primo congresso “Best Sport Practice”: parla l'assessore Nico Stallone

 

 

di Filippo Ferretti

 

Le pratiche sportive nazionali ed internazionali si sono confrontate nel capoluogo piceno, città che è diventata per due giorni centro di un dialogo finalizzato al futuro delle discipline di ogni settore.

 

La presentazione del progetto ideato dall’assessore Nico Stallone

Per l’occasione, ospiti da tutto il mondo sono approdati nelle Cento Torri, testimoni di una raccolta di oltre 50 progetti sportivi innovativi e replicabili, organizzati in sei aree tematiche: inclusività, salute & benessere, impatto sociale, innovazione, sostenibilità e turismo sportivo.

 

Nella serata di ieri, venerdì 17 aprile, dopo essere stati ospiti del Comune e accolti in Pinacoteca e al Caffè Meletti, rappresentanti dei tre continenti sono stati protagonisti di una serata al Teatro dei Filarmonici, in un evento che ha riunito amministrazioni, istituzioni e partner di ogni dove.

 

La premiazione

Al termine dell’appuntamento è stata decretata grazie al pubblico la migliore pratica in assoluto fra le sei vincitrici di ogni categoria. Ad ottenere il riconoscimento di miglior “Best Sport Practice” assoluta, è stata la Comunità dell’Alpe Cimbra, European Community of Sport 2025, rappresentata dal sindaco di Folgaria Michael Rech, con un progetto che intende coniugare inclusione, accessibilità e sviluppo territoriale, diventando un modello adattabile anche in contesti diversi. Tra gli altri riconoscimenti assegnati nel corso della manifestazione: Cota (Colombia) per la salute e il benessere, il Primorje-Gorski Kotar (Croazia) per l’impatto sociale, la Regione Veszprém-Balaton (Ungheria) per l’innovazione, Arnhem (Paesi Bassi) per la sostenibilità e Napoli per il turismo sportivo ed economico.

 

L’assessore Nico Stallone

Al timone dell’intero progetto ascolano è stato l’ineffabile assessore comunale allo sport, Nico Stallone, ideatore della dispensa sulle “Best Sports Practices” insieme a Vincenzo Lupattelli, vicepresidente dell’Aces. Un’iniziativa che ha convogliato oltre 60 progetti provenienti da 4 continenti – Europa, America, Asia e Africa – presentati da 40 città di tutto il mondo. Un tale confronto su modelli innovativi, inclusivi e sostenibili, volti a migliorare la qualità della vita dei cittadini attraverso lo sport, ha generato un volume prezioso scritto in tre lingue grazie al lavoro congiunto di Aces e dell’Arengo, con il supporto di Unesco Fit for Life, Un Tourism e Uclg e stampato da D’Auria Printing.

 

Al Congresso hanno preso parte 27 delegazioni provenienti da 10 Paesi e 3 continenti, tra città, regioni, comunità e partner del network Aces. Erano presenti, oltre Ascoli, Baku, Basauri, Bellaria Igea Marina, Bergamo, Braga, Cattolica, Civita Castellana, Codogno, la Comunità del Medio Friuli, Corciano (SporT al Centro Trasimeno), Cota, Encamp, la Comunità dell’Alpe Cimbra (Folgaria), Ginosa (Terra delle Gravine), Konya, Napoli, Novara, Osimo, Parma, la Regione Primorje-Gorski Kotar, la Regione Puglia, la Repubblica di San Marino, Silvi, la Comunità della Val Vibrata e la Regione Veszprém-Balaton. Un parterre internazionale la cui partecipazione ha confermatola crescente dimensione globale del movimento e la volontà condivisa di sviluppare politiche sportive sempre più inclusive, sostenibili e orientate al benessere delle comunità.

 

Un percorso destinato a proseguire in futuro, con l’obiettivo di rendere il Congresso delle Best Practices un appuntamento biennale sempre di respiro mondiale.

 

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