Comuni montani esclusi, monta la protesta: Polini attacca la “filiera”, Gambini chiede le dimissioni di Fioravanti dall’Anci

POLEMICHE - Continua lo scontro politico sulla nuova classificazione dei comuni montani. Il sindaco di Castignano denuncia «una miopia politica senza precedenti», mentre il primo cittadino di Urbino Maurizio Gambini punta il dito contro Fioravanti e i vertici Anci. Sullo sfondo le tensioni tra Regione, Governo e Fratelli d’Italia
...

 

La vicenda dei 29 comuni marchigiani esclusi dalla nuova classificazione dei territori montani si trasforma sempre più in un caso politico che coinvolge Regione, Governo e gli stessi equilibri interni a Fratelli d’Italia. Dopo il cortocircuito istituzionale che ha investito il sindaco di Ascoli Marco Fioravanti, dal territorio continua a levarsi la protesta dei sindaci esclusi dal nuovo elenco previsto dal Dpcm governativo.

 

Tra gli interventi più duri c’è quello del sindaco di Castignano Fabio Polini, che  parla apertamente di situazione «paradossale» e accusa la politica marchigiana di aver perso di vista i problemi reali delle aree interne.

 

«Oggi nella politica marchigiana non si discute più di idee, di come poter intervenire verso Roma per salvaguardare i 29 comuni montani che rischiano di sparire – afferma Polini –. Si discute di chi sta con chi».

 

Il riferimento è alla bufera politica nata attorno a Fioravanti, sindaco di Ascoli e presidente di Anci Marche. In un primo momento la giunta ascolana aveva deliberato di costituirsi davanti al Tar a difesa della nuova classificazione, nella quale Ascoli è stata inserita per la prima volta. Successivamente, però, il Comune ha revocato la delibera e deciso di sostenere la richiesta dei comuni esclusi di rivedere i criteri adottati dal Governo.

 

Una retromarcia che ha finito per alimentare tensioni su più fronti. Da un lato i sindaci dei territori esclusi hanno accusato Fioravanti di incoerenza, dall’altro la sua presa di posizione avrebbe provocato irritazione sia in Regione sia negli ambienti nazionali di Fratelli d’Italia, visto che il ricorso punta a contestare un Dpcm emanato dal Governo Meloni.

 

Polini punta il dito proprio contro quella che definisce la logica della “filiera” politica. «Anche il nostro governatore si è girato dall’altra parte per mero interesse di partito», sostiene il sindaco di Castignano, aggiungendo che «è più importante per la politica marchigiana la poltrona del presidente Anci che il destino di tutti gli abitanti dei 29 comuni».

 

Fabio Polini

Il primo cittadino ricorda inoltre che i sindaci esclusi avevano incontrato il governatore Francesco Acquaroli chiedendo un impegno concreto verso Roma, soprattutto per evitare il rischio di perdita di servizi fondamentali nei territori montani. Le maggiori preoccupazioni riguardano infatti la possibile riduzione di risorse nei bandi dedicati alle aree interne, il rischio chiusura delle scuole e il progressivo impoverimento dei servizi locali.

 

A guidare la protesta marchigiana è anche il sindaco di Urbino Maurizio Gambini, tra i più critici nei confronti di Fioravanti e dei vertici Anci. Gambini ha chiesto apertamente le dimissioni del sindaco ascolano dalla presidenza di Anci Marche e dal consiglio nazionale dell’associazione, accusandolo – insieme al presidente nazionale Gaetano Manfredi – di non aver difeso adeguatamente i territori penalizzati dalla nuova classificazione.

 

Secondo Gambini, il problema non riguarda soltanto il metodo adottato dal Governo, ma anche il silenzio delle istituzioni davanti alle difficoltà dei piccoli comuni montani. Una posizione che sta trovando consenso tra numerosi amministratori delle aree interne marchigiane.

 

Nel frattempo i sindaci esclusi continuano a preparare la mobilitazione prevista per il 13 maggio a Roma, in concomitanza con la prima udienza al Tar sul ricorso contro il Dpcm. «Piccoli fiocchi di neve che si faranno valanga politica», conclude Polini rilanciando la protesta dei territori.

 

Comuni montani, l’opposizione attacca Fioravanti: «Contraddizioni e superficialità, la città perde credibilità»

 

Comuni esclusi dalla montagna, scende in campo anche Appignano: «Ascoli difende un privilegio a danno delle aree interne»

 

 

Comuni montani, Ascoli ricorre al Tar: «Scelta per equità e solidarietà verso i territori esclusi»

 

Castignano contro il ricorso del Comune di Ascoli: duro affondo del sindaco Fabio Polini


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X