Dopo il sold out della prima edizione, torna ad Ascoli “Avrò cura di me”, il format ideato dalla dottoressa Lucia Zamponi che ha saputo trasformare la divulgazione medica in un’esperienza capace di parlare al cuore, prima ancora che alla mente, di un pubblico sempre più numeroso e coinvolto.

 

Un salotto medico fuori dagli schemi

“Avrò cura di me” non è una conferenza, non è uno spettacolo: è un salotto medico, un luogo di incontro dove la scienza si racconta attraverso la voce della musica e la suggestione dell’arte figurativa e teatrale. Ogni serata si costruisce attorno a un tema di salute affrontato con rigore scientifico e, al tempo stesso, con la leggerezza e la profondità che solo l’arte sa restituire. Quattro momenti musicali scandiscono il ritmo dell’incontro, intrecciandosi con parole, immagini e interpretazioni teatrali in un equilibrio che rende la prevenzione e l’informazione sanitaria accessibili, coinvolgenti, memorabili.

 

È proprio questa la vera innovazione del format: rompere la distanza che spesso separa il sapere medico dalle persone, costruendo un ponte fatto di emozione e bellezza, senza mai perdere di vista il rigore dei contenuti.

 

Dottoressa Lucia Zamponi, psicoterapeuta

La dottoressa Lucia Zamponi: professionalità e umanità

Dietro il successo di “Avrò cura di me” c’è la visione della dottoressa Lucia Zamponi, capace di unire una solida competenza professionale a una sensibilità rara nel modo di raccontare la salute. La sua è una medicina che ascolta prima di spiegare, che accompagna prima di informare: un approccio che ha permesso al pubblico di riconoscersi nei temi trattati e di viverli non come lezioni, ma come momenti di autentica condivisione.

 

È questa combinazione di competenza e umanità a fare la differenza, trasformando ogni serata in un’occasione di cura reale, per il corpo e per la mente.

 

Il successo della prima edizione

La prima edizione del format ha registrato il sold out, un risultato che conferma quanto il pubblico ascolano sentisse il bisogno di uno spazio così. Le serate hanno affrontato temi delicati e spesso poco raccontati, come la fibromialgia, le malattie croniche intestinali e la menopausa, portandoli al centro dell’attenzione con rispetto e competenza. Il valore del progetto è stato riconosciuto anche a livello nazionale, con la copertura di Vanity Fair Salute, che ha dedicato spazio alle tematiche proposte dal format.

 

La locandina dell’evento

Gli appuntamenti della nuova rassegna

La seconda rassegna di “Avrò cura di me” porta come sottotitolo “Il corpo incontra la mente in un nuovo concetto di salute” e si articola in tre serate, ciascuna con il suo intreccio di competenze mediche e sensibilità artistiche.

 

  • 8 ottobre 2026, ore 21 – Le malattie oncologiche

Corpo e mente nella partita della vita. Conoscenza e prevenzione.

Interverranno il dottor Amadeo Pancotti (oncologo), il dottor Mauro Mario Mariani (medico chirurgo specialista in Angiologia), la dottoressa Lucia Zamponi (psicoterapeuta) e la dottoressa Barbara Esperide (dirigente psicologa Ast Fermo). Ad accompagnare la serata gli artisti Valentino Alessandrini (violinista) e Luisa Antinoni (stilista di fiori).

  • 5 novembre 2026, ore 21 – Le fasi ginecologiche e urologiche

La coppia nelle sue versioni nella conservazione del benessere.

Interverranno il dottor Edoardo Agostini (urologo Ast Ascoli Piceno), la dottoressa Sara Del Papa (nutrizionista), la dottoressa Lucia Zamponi (psicoterapeuta) e la dottoressa Maria Grazia Pespani (ginecologa). Sul palco gli artisti Gloria Conti (cantante solista) e il duetto formato da Lorenzo Girelli e Alessandra Doria.

  • 3 dicembre 2026, ore 21:00 – Le cardiopatie

Il cuore in mente. Consapevolezza e tutela.

Interverranno il dottor Mauro Mario Mariani (medico chirurgo specialista in Angiologia), il dottor Pierfrancesco Grossi (direttore U.O.C. Cardiologia Ascoli Piceno) e la dottoressa Lucia Zamponi (psicoterapeuta). Ad arricchire la serata l’artista figurativo Gabriele Viviani, l’attore interprete Stefano Tosoni e la cantante Tania Montelpare, in arte Lighea.

 

Tre serate, tre modi diversi di raccontare la salute attraverso la voce della medicina e il linguaggio universale dell’arte. Gli appuntamenti si terranno al Teatro Filarmonici di Ascoli Piceno, a ingresso gratuito: un’occasione da non perdere per chi crede che prendersi cura di sé significhi anche fermarsi ad ascoltare, guardare, emozionarsi.

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