Dopo quella dello scorso novembre da parte dei Carabinieri di Ascoli, è stata sgominata un’altra banda di ladri d’auto di Cerignola (Foggia) che aveva razziato (almeno dieci vetture) a Civitanova Marche (Macerata) nei primi mesi del 2018. Si sono concluse così le indagini, coordinate in questo caso dalla Procura della Repubblica di Macerata, e portate avanti dai Carabinieri di Civitanova diretta dal maggiore Enzo Marinelli. L’operazione”Touch and run” (toccata e fuga) è vissuta su mesi di complesse attività investigative, tra tabulati telefonici e acquisizione di video, che alla fine hanno portato i militari a denunciare tre persone, già note alle forze dell’ordine, che devono rispondere di furto aggravato e continuato.
Si tratta di un 40enne, un 43enne e un 27enne, tutti e tre pugliesi di Cerignola. Per gli inquirenti sono loro i componenti della banda dedita ai furti d’auto e al commercio di pezzi di ricambio, ovviamente nel mercato nero. I fatti contestati sono avvenuti nei primi mesi del 2018, quando almeno dieci auto parcheggiate in strada vennero portate via e successivamente smontate. I pezzi e alcune parti meccaniche vennero ritrovate a Cerignola, già entrate nel giro del mercato illegale dei pezzi di ricambio. Le indagini sono state complesse e condotte anche con l’acquisizione, l’analisi e la ricostruzione di centinaia di ore di immagini dei sistemi di videosorveglianza installati sulle vie pubbliche, abitazioni e negozi. Dati che sono stati poi confrontati con i tabulati telefonici con tracciamento delle percorrenze grazie alla documentazione fornita dalla Società Autostrade. Alla fine sono scattate anche le perquisizioni in alcune abitazioni di Cerignola dove sono stati ritrovati e sequestrati anche i capi d’abbigliamento indossati dai ladri durante i colpi. vengono contestati i furti di almeno dieci automobili. Perlopiù si tratta di Volkswagen (Golf e Polo), ma anche Peugeot e Audi. A carico dei tre pugliesi è in arrivo anche il foglio di via obbligatorio da Civitanova.
Un’operazione molto simile – denominata Kuga – sul finire del 2018 venne chiusa anche dal comando provinciale dei Carabinieri di Ascoli. Identiche le modalità, e anche in quel caso tutti di Cerignola i componenti della banda.
Vennero arrestate ben quindici persone, finite in carcere e ai domiciliari. Ma lungo la costa picena, in particolare a Grottammare, i furti continuano a ripetersi.
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