
La zona ripulita finalmente dai rifiuti
di Claudio Felicetti
E’ stata finalmente rimossa la montagna di rifiuti di ogni genere dal piazzale situato tra il depuratore consortile e la recinzione esterna dell’Ocma. E da oggi in poi sarà difficile farla franca perché sul posto sono state installate anche delle telecamere che riprenderanno giorno e notte gli eventuali malintenzionati che vorranno disfarsi di qualsiasi rifiuto come accaduto finora.

Com’era prima (foto Vagnoni)
Nei giorni scorsi, una ditta specializzata incaricata dal Consind ha provveduto alla rimozione di tutti i rifiuti, anche quelli speciali e pericolosi abbandonati per anni da persone senza scrupoli e senza il minimo senso civico, provvedendo anche a ripulire le zone circostanti da erbacce e sporcizia. Tutta l’operazione, che ha comportato la rimozione dei rifiuti, la pulizia e manutenzione del verde circostante, l’installazione di dieci punti luce e dell’impianto di videosorveglianza, è costata circa 50.000 euro.

Videosorveglianza attiva
Da anni il piazzale, nonostante la sbarra che impediva l’accesso ai mezzi, era diventata la meta notturna preferita di gente che voleva disfarsi di rifiuti di ogni tipo: pneumatici, elettrodomestici, calcinacci, vernici, scarti di lavorazioni artigianali e industriali e perfino water. Tante le segnalazioni agli organi di controllo, ma dopo una faticosa e costosa pulizia il piazzale in poco tempo ridiventava una comoda e gigantesca discarica abusiva. Dopo tante proteste e anche rimpalli di responsabilità con l’Arengo (che a quanto pare non vorrebbe partecipare alle spese di rimozione dei rifiuti), il Consind presieduto da Domenico Procaccini è corso ai ripari con un progetto di sistemazione della zona. Nei prossimi giorni verrà completata la manutenzione del verde e in seguito si provvederà al riasfalto della strada.

Restano ancora da bonificare le micro discariche abusive disseminate lungo le vie che dall’asse attrezzato conducono alle varie attività produttive della zona. Il compito, però, sembra arduo, visto che i rifiuti vengono abbandonati lungo la strada o dove capita. In questo caso, l’unico deterrente possibile potrebbero essere i controlli notturni da parte delle Forze dell’ordine oppure di agenti della vigilanza privata.
Intanto, proseguono anche gli interventi di miglioramento del depuratore consortile prescritti dalla Provincia a Consind e Picenadepur per eliminare i fastidiosi miasmi, a seguito dei sopralluoghi dei tecnici dell’Arpam nella scorsa estate che avevano rilevato delle criticità. Al termine dei lavori, è previsto un nuovo monitoraggio della qualità dell’aria nella zona dell’impianto.

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