
Una delle vasche dell’impianto di Castel Trosino già in funzione (Foto Andrea Vagnoni)
di Renato Pierantozzi
Un nuovo pozzo (il terzo) e una nuova condotta da collegare poi alla rete idrica principale. La Ciip spa ha deciso di ampliare ulteriormente l’acquedotto di soccorso di Castel Trosino (leggi l’articolo) fondamentale in caso di crisi idrica o rotture per evitare interruzioni dell’erogazione dell’acqua soprattutto in questa stagione di crisi idrica. E così la società guidata dal presidente Giacinto Alati ha deciso di attivare le procedure di esproprio delle aree dove passeranno le condotte. L’opera era stata già inaugurata il 29 luglio scorso pompando 50 litri d’acqua al secondo grazie alle falde scovate nella zona di Castel di Trosino. I lavori in oggetto (III stralcio) riguardano il collegamento dai pozzi fino alla località Palombare, alle pendici del colle San Marco.
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