Ascoli Piceno è stata proclamata Città Italiana dei Giovani 2026, superando le altre due finaliste, Roma e Cosenza. La cerimonia di assegnazione si è svolta a Roma ed è stata promossa dal Consiglio Nazionale dei Giovani, in collaborazione con il Dipartimento per le Politiche Giovanili e il Servizio Civile Universale della Presidenza del Consiglio, l’Agenzia Italiana per la Gioventù e la Consulta Anci Giovani.

Ascoli, piazza del Popolo
Il progetto vincitore, “Ascoli 2026: Next gen lab dalla ricerca all’azione”, punta a trasformare l’incremento occupazionale del territorio in opportunità ad alta specializzazione, orientando le politiche giovanili attraverso un modello strutturato di partecipazione.
L’iniziativa si fonda su tre assi principali: l’Osservatorio della Gioventù, che coinvolgerà scuole, università e associazioni nella definizione delle priorità strategiche; l’hub “Stazione Futuro”, dedicato alla programmazione formativa basata sulle esigenze espresse dai giovani; e “Il Pullman del Futuro”, pensato per raccogliere contributi e proposte anche nelle frazioni del territorio comunale.
La progettazione mira a integrare innovazione, sostenibilità ambientale e inclusione sociale, con percorsi che favoriscano la partecipazione attiva e il protagonismo delle nuove generazioni. Questa visione complessiva ha portato la giuria ad assegnare ad Ascoli il titolo di Città Italiana dei Giovani 2026.

Il ministro Abodi e il sindaco Fioravanti
Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati