Il presidente Salvi si insedia alla guida della Provincia: «Un lavoro di squadra per uscire dal dissesto» (Foto)

ASCOLI – Il neo presidente ha prestato giuramento davanti al Consiglio e ringraziato amministratori e consiglieri. Dalla gestione dell’emergenza maltempo alla sfida del dissesto finanziario, passando per riorganizzazione dell’ente, scuola e trasporti: «Servirà un lavoro di squadra». Dalla maggioranza sostegno compatto, dall’opposizione apertura al confronto ma con attenzione sui conti e sulle priorità
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di Elena Minucci

 

Il presidente della Provincia di Ascoli, Fabio Salvi, nella giornata di oggi si è ufficialmente insediato dopo la vittoria alle elezioni del 15 marzo. Durante la seduta del Consiglio, il presidente ha prestato giuramento davanti all’assemblea, ringraziando amministratori e consiglieri.

 

«Per me è una grande emozione e un grande senso di responsabilità – ha affermato Salvi –. Ho già iniziato a lavorare e in questi giorni sono andato in aspettativa per dedicarmi appieno all’attività amministrativa. L’obiettivo è lavorare tutti insieme per il bene della Provincia, al di là dei diversi ruoli».

 

Nuovi rappresentanti della Provincia di Ascoli

Il presidente ha poi affrontato il momento di difficoltà che il territorio sta vivendo a causa del maltempo. «È innegabile che stiamo attraversando un momento difficile, ma davanti alle difficoltà non possiamo piangerci addosso: dobbiamo cercare di usare al meglio quello che abbiamo. In questi giorni c’è tanta gente al lavoro per l’emergenza stradale. Questo è un momento in cui dobbiamo dare un segnale concreto. Ce la metterò tutta, sono sicuro che ci aiuteremo a vicenda. Da qui a ottobre possiamo fare tante cose. Grazie per tutto quello che farete». E poi ancora: «Abbiamo tanti spazi che i sindaci, quando si trovano ad Ascoli, possono utilizzare. La Provincia deve essere una casa aperta a tutti».

 

Al discorso del presidente sono seguiti gli interventi dei consiglieri. Dall’opposizione è intervenuto il consigliere Daniele Tonelli: «È il mio quarto presidente – ha affermato –. Sono contento di avere un presidente che mette al primo posto l’impegno. Tante cose sono state fatte, altre sono in via di definizione. Apprezzo l’approccio realistico e rispettoso verso chi ha lavorato prima di lui».

 

Tonelli ha poi tracciato il quadro della situazione ereditata: «Una Provincia in dissesto finanziario, un bilancio di previsione non ancora approvato dal Ministero, numerose gare aggiudicate a febbraio e il nodo della Mezzina». E ancora: «Tra le priorità ci sono la riorganizzazione dell’ente con nuove assunzioni, garantendo il turnover dei pensionamenti; sul piano dell’istruzione, il mantenimento dell’università a San Benedetto del Tronto e i fondi per la gestione delle scuole; inoltre il rafforzamento del servizio pubblico locale. Da parte nostra ci sarà massima attenzione: pronti a sostenere quando sarà giusto e ad accendere il campanello d’allarme quando necessario». Dalla maggioranza, la consigliera Emanuela Di Micco ha ribadito il supporto al presidente: «Abbiamo sostenuto la sua candidatura per la sua grande esperienza. L’amministrazione comunale sarà disponibile a lavorare insieme».

 

Nuovi vertici della Provincia di Ascoli

Il consigliere Massimo Romani ha invece sottolineato il momento delicato: «Quello che è successo non si augura a nessun neo presidente. Auspico che possa affrontare questi quattro anni con la stessa serenità e lucidità dimostrate finora. La nostra Provincia è bella ma molto fragile. Potrà contare su di noi».

 

Sulla stessa linea il consigliere Raffaele Rossi: «Ci sono tante questioni che potranno essere risolte solo con la collaborazione di tutti. Sicuramente commetteremo degli errori, come è accaduto in passato, ma cercheremo di lavorare tutti insieme per risollevare la Provincia dal dissesto».

 

 

Il consigliere Daniel Matricardi ha ribadito il ruolo dell’ente: «Una Provincia che può e deve tornare ad avere un ruolo aggregatore del territorio, con una funzione di rappresentanza». Anche i consiglieri Casella, Gagliardi e Silvestri hanno espresso la loro vicinanza, soprattutto sui temi dell’associazionismo, degli studenti, della sanità e delle pari opportunità.

 

In chiusura, il presidente Salvi ha espresso soddisfazione: «Esco da qui con tanti appunti da mettere in ordine, ma soprattutto condividendo i vostri incoraggiamenti e riconoscendo una visione comune: far uscire la Provincia dal dissesto finanziario. Usando una metafora: sappiamo qual è la rotta, mi state chiedendo di fare il capitano, ma serve un equipaggio forte. Insieme a voi, anche i dipendenti, che sono il motore della nave».

 

 

Il presidente della Provincia Salvi


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