
Le autorità presenti alle celebrazioni per il 25 aprile a San Benedetto (Foto pagina Facebook Città di San Benedetto)
San Benedetto ha celebrato, oggi 25 aprile, l’81° anniversario della Festa della Liberazione con la tradizionale cerimonia istituzionale nei luoghi simbolo dedicati ai caduti dei conflitti mondiali e della Resistenza.
Nella tarda mattinata, autorità civili e militari si sono ritrovate in largo Luigi Onorati, dove sono state deposte due corone d’alloro: una davanti al monumento ai Caduti della Prima guerra mondiale e l’altra al monumento ai Caduti per la Libertà.
A rappresentare la comunità il commissario straordinario Rita Stentella, insieme al maggiore Francesco Tessitore, comandante della Compagnia Carabinieri. La cerimonia è stata accompagnata dai brani eseguiti dal concerto bandistico “Città di San Benedetto del Tronto”.
Il corteo si è poi spostato alla sede dell’Associazione nazionale marinai d’Italia, dove si trova il monumento ai Caduti in mare. Qui si è svolto l’intervento del commissario Stentella, che ha richiamato il significato della ricorrenza: «Il 25 aprile non è solo una ricorrenza, ma l’atto di nascita dell’Italia libera e repubblicana».
Nel suo intervento è stato ricordato il contributo della Resistenza anche nel territorio piceno e il sacrificio di uomini e donne che hanno lottato per la libertà, con un riferimento particolare al ruolo delle donne nella lotta partigiana.
Un passaggio è stato dedicato anche all’attualità, con un richiamo alla necessità di difendere i valori di pace, solidarietà e diritti: «Attualizzare la Resistenza oggi significa assumersi la responsabilità della pace».
La cerimonia si è conclusa con un momento di raccoglimento e con l’invito a custodire la memoria come fondamento della democrazia.
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