In vista dell’inizio della stagione balneare, che inizierà il primo maggio per concludersi il 20 settembre, il commissario straordinario del Comune Rita Stentella ha firmato la consueta ordinanza che definisce, sulla base delle indicazioni regionali, le zone di mare non idonee alla balneazione.

La zona interdetta alla foce del Tronto
Sono confermate le stesse aree già interdette negli scorsi anni. Rimangono pertanto non adibite alla balneazione le acque del porto per l’intera estensione dell’area portuale, la foce del torrente Albula e il tratto di mare compreso in un raggio di 20 metri dalla testata del cosiddetto “pennello”. Vietato ai bagni, come di consueto, anche il tratto che si sviluppa per 170 metri a sud della foce del Tronto.
Non sarà consentito bagnarsi, ma per motivi esclusivamente legati alla sicurezza (i fondali presentano spesso pericolosi avvallamenti), nelle acque antistanti la spiaggia che si estende verso nord per 310 metri a partire dal molo nord portuale. Il successivo fronte di 150 metri fino al confine con Grottammare è invece esente da divieti per la presenza della cosiddetta “spiaggia pet friendly”.
Il Comune provvederà a segnalare con cartelli fissi le zone interessate dai divieti.

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