Domani (martedì, 5 maggio), alle ore 18, la Fondazione San Giacomo della Marca incontrerà i candidati a sindaco dei Comuni costieri di San Benedetto del Tronto, Pedaso e Fermo.
A Vincenzo Berdini e Giuseppe Galasso per Pedaso (la Fondazione fa sapere che Paolo Marconi non ha aderito, ndr), Maria Elisa D’Andrea, Giorgio Fede e Nicola Mozzoni, per San Benedetto del Tronto, Angelica Malvatani, Saturnino Di Ruscio, Alberto Maria Scarfini e Leonardo Tosoni, per Fermo, saranno rivolte domande riguardanti i temi della co-progettazione, rapporto con gli altri Comuni, possibilità di servizi associati, volontà di partecipazione alle scelte di destinazione fondi per interventi sull’autostrada, richiesta di alternative alla terza corsia della A14.
L’intervista potrà essere seguita in diretta sulle pagine Facebook della Fondazione San Giacomo della Marca e del Comitato Arretramento A14 e FS Marche sud.
I due eventi partono da una preoccupazione secondo cui «i segnali del nostro contesto territoriale non sono positivi e si vedono chiari segni di cedimento sia nella qualità dei servizi, sia nella capacità di trattenere i giovani in regione o sostenere le necessarie innovazioni nella struttura socio-economica. Preoccupa inoltre la crescente conflittualità tra Comuni piccoli e grandi, costieri e interni. Che fare? Innanzitutto occorre avere una visione di sviluppo senza la quale si rincorrono risultati di breve periodo sempre più mediocri, incapaci di dare una svolta, al contrario incentivando il decadimento del territorio. L’idea forte di una visione di sviluppo appare la sostenibilità che necessariamente introduce in azioni che hanno un respiro di lungo periodo e che perseguono congiuntamente indici di qualità ambientale, di qualità sociale e governance partecipate e sussidiarie».
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