Atletico Ascoli, un campionato da protagonista: centrato l’obiettivo prefissato alla vigilia

SERIE D - Domenica la semifinale playoff ancora con il Teramo. Una gara secca dove gli abruzzesi hanno due risultati su tre per passare il turno. I numeri del campionato
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di Lino Manni 

 

Obiettivo raggiunto. L’Atletico Ascoli, al terzo anno in Serie D, centra con pieno merito i playoff. Ogni anno un gradino sopra e, nella stagione appena conclusa, è arrivato dove voleva arrivare. Con pieno merito la squadra di mister Seccardini si è “infilata” tra le grandi conquistando un prestigioso quarto. Non è cosa da poco per una società, una squadra che pur non avendo una tifoseria, è riuscita con le proprie forze e la sua grande organizzazione dove altri pur avendo grandi “spinte” non sono riusciti.

L’esultanza di Sbrissa autore del gol del pari con il Teramo

 

I bianconeri hanno chiuso il campionato con un pareggio contro il Teramo, compagine partita con grandi propositi. Teramo che aveva perso l’imbattibilità proprio con l’Atletico Ascoli nell’ultima giornata del girone di andata. Al “Del Duca” non c’erano tanti stimoli: era l’ultima partita della stagione e le posizioni in classifica erano già determinate. Tuttavia i bianconeri, sotto di un gol, hanno avuto una buona reazione, raggiungendo un meritato pareggio. Ma i confronti tra Atletico Ascoli e Teramo non sono finiti.

 

Domenica le due squadre si affronteranno nella semifinale playoff. Una gara secca dove il Teramo ha due risultati su tre per passare il turno. Ma per l’Atletico Ascoli…comunque vada sarà un successo.

 

La consegna della maglia celebrativa da parte del patron Graziano Giordani e del socio Umberto De Carolis a Manel Minicucci

 

I NUMERI DEL CAMPIONATO

 

Nell’ultima giornata di campionato in vetta praticamente non è successo nulla. L’Ostiamare festeggia la promozione a Giulianova rimediando quattro reti. Le quattro squadre dei playoff hanno pareggiato tutte con l’identico risultato, 1-1. In coda Chieti, Sora, Recanatese e San Marino vanno ai playout mentre Castelfidardo e Sammaurese scendono di categoria. In totale 22 reti messe a segno. Il Teramo è la squadra con il minor numero di sconfitte: solo 2 (Atletico Ascoli e Sammaurese). L’Ostiamare è la squadra che ha vinto più partite: 24. Il Giulianova di Pergolizzi la squadra con il maggior numero di pareggi, 16. Il Castelfidardo la squadra con il maggior numero di sconfitte: 23.  La difesa più perforata quella della Sammaurese: 69 reti subite. Peggior attacco quello del Termoli con 27 gol realizzati.

 

L’aquiliano Sparacello con 18 reti (2 su rigore) vince la classifica dei  marcatori. A quota 16 (5 su rigore) Infantino del Notaresco. Con 15 reti (1 su rigore) Di Renzo dell’Aquila che precede Kouko dell’Ancona con 13 (5 su rigore). Con 11 gol Pierfederici della Recanatese e Gasperini del San Marino. Con 10 Francesco Maio dell’Atletico Ascoli, Gallo del Castelfidardo, Spinosa dell’Ostiamare, Zini dell’Ancona, Curatolo (Sora), Della Pietra (Unipomezia), Romano (Termoli) e Braconi (Vigor Senigallia).

 

CLASSIFICA FINALE

Ostiamare 79 punti; Ancona 76; Teramo 74; Atletico Ascoli 55; Notaresco e L’Aquila 51; Vigor Senigallia e Giulianova 49; Fossombrone 44; UniPomezia 42; Termoli 39; Maceratese e Sora 38; Chieti 35; Recanatese 32; San Marino 31; Castelfidardo 23; *Sammaurese 20 (penalizzata di 2 punti) Le squadre in neretto vanno ai playout

 

PROMOSSE IN SERIE C

Vado (girone A), Folgore Caratese (B), Treviso (C), Desenzano (D), Grosseto (E), Ostiamare (F) Scafatese (G), Barletta (H) e Savoia (I).

 


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