Un’isola ecologica di prossimità recintata, due isole ecologiche smart, dodici cassonetti da mille litri con calotte per l’indifferenziato, diciotto cofanature da 360 litri per l’umido e sette dedicate ai pannolini: sono questi i numeri del nuovo progetto promosso da Picenambiente per il Comune di Castorano.
L’iniziativa, sostenuta con fondi del Pnrr, si inserisce in un piano più ampio che coinvolge diversi Comuni della Vallata del Tronto e che, proprio a Castorano, è ormai prossimo alla realizzazione. Nelle ultime settimane, l’assessorato all’Ambiente ha condotto una ricognizione capillare del territorio per individuare le aree più idonee al posizionamento delle nuove strutture.

Nazario Schiavoni assessore all’Ambiente Comune di Castorano
«Colgo l’occasione per ringraziare Picenambiente – dichiara l’assessore all’Ambiente e Decoro urbano, Nazario Schiavoni – che con questo nuovo progetto ci aiuterà a ottimizzare e, auspicabilmente, aumentare la raccolta differenziata su tutto il territorio comunale. Un progetto che si avvarrà di un’isola ecologica di prossimità prevista presso il campo sportivo, due isole ecologiche di tipo smart, di cui una a Castorano capoluogo vicino al parcheggio comunale e l’altra presso la frazione di San Silvestro, all’ingresso del Parco Bau, mentre i cassonetti verranno posizionati su tutto il territorio comunale secondo la ricognizione effettuata nelle scorse settimane».
Accanto al sistema di raccolta “porta a porta”, che continuerà secondo il calendario vigente, i cittadini potranno quindi conferire i rifiuti – indifferenziato, carta e plastica – sia presso le nuove isole ecologiche sia nei cassonetti dislocati sul territorio, utilizzando la tessera “green” già in dotazione oppure la tessera sanitaria.
«Abbiamo bisogno di un ulteriore salto culturale – aggiunge Schiavoni – la raccolta differenziata deve diventare un vero e proprio comportamento sociale, così da incidere concretamente sui costi di smaltimento. Castorano ha sempre risposto bene, ma l’invito dell’Amministrazione è quello di fare ancora meglio. L’obiettivo è anche quello di ottenere risultati tali da poter ridurre il costo della Tari».
Il progetto, già in fase avanzata, dovrebbe entrare in funzione entro la fine di maggio e comunque prima dell’estate.
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