Finisce a reti bianche Südtirol-Ascoli, sfida valida per la sesta giornata di Serie B e prima dopo la lunga sosta di tre settimane. Davanti a oltre 5.000 spettatori, con 619 tifosi bianconeri nel settore ospiti da tutto esaurito, Possanzini e Tomei danno vita a una vera e propria partita a scacchi che alla fine si trasforma in uno stallo. Come sempre il Picchio tiene in mano il pallino del gioco, ma fatica a costruire palle gol nitide, mentre il Südtirol si difende con ordine e fisicità e, con qualche verticalizzazione, prova a sorprendere i bianconeri.

Servono i guantoni di Vitale per evitare il vantaggio dei padroni di casa in due circostanze, prima su Vasic nel primo tempo e poi su Mixtur nella ripresa, mentre un palo, colpito in mischia in modo abbastanza casuale, completa il bottino delle occasioni altoatesine. Per l’Ascoli la grande chance arriva nel finale con Chakir, il cui tentativo indirizzato all’angolino viene salvato da un miracoloso Plizzari. Con questo punto i bianconeri salgono a quota 11 in classifica e, tra una settimana, tornano al Del Duca per sfidare l’Empoli e proseguire nel percorso positivo.

LE PREMESSE – Rispetto alle attese della vigilia, mister Francesco Tomei inserisce Oliveri sull’out di destra della linea difensiva. Milanese, di conseguenza, si alza per la prima volta in stagione sulla trequarti. Per il resto è il consueto undici, con Curado e Rizzo al centro della difesa e la coppia Corradini-Damiani in mediana. Sugli esterni alti ci sono Silipo e D’Uffizi, mentre in avanti Brunori è preferito a Gori e Chakir. Per Possanzini c’è il consueto 3-4-2-1, che può diventare anche un 4-2-3-1 a specchio, con Lopes e Vasic alle spalle di Okoro.

LA CRONACA – Fin da subito il ritmo è buono da parte di entrambe le squadre. L’Ascoli tiene maggiormente il possesso, ma anche il Südtirol non disdegna la costruzione dal basso e le continue verticalizzazioni sulla punta Okoro. Il primo tentativo del match, velleitario, è di Molina, che prova da centrocampo a sorprendere Vitale senza fortuna. L’Ascoli si fa pericoloso al 17′ con un tiro cross di Silipo, respinto da Plizzari. Nonostante il predominio territoriale, ai bianconeri manca il guizzo negli ultimi trenta metri. La grande occasione per il vantaggio arriva invece al 35′ ed è del Südtirol: una verticalizzazione dalle retrovie taglia in due la difesa bianconera e Vasic si ritrova a tu per tu con Vitale, che riesce a sventare la minaccia con una parata bassa. Finisce senza recupero un primo tempo tutt’altro che entusiasmante.

A inizio ripresa prima mossa per il Südtirol: Mixtur prende il posto di Okoro come terminale offensivo. Proprio il nuovo entrato al 51′ va vicino al vantaggio con una conclusione molto potente da posizione ravvicinata, su cui Vitale è miracoloso. Sul capovolgimento di fronte si aprono gli spazi per l’Ascoli, ma D’Uffizi è troppo lento nel servire Milanese, libero di calciare a botta quasi sicura. L’azione si conclude con un tentativo di Guiebre dai venti metri, che termina alto. Potenzialmente ben più pericoloso il Picchio al 56′: bel cross di D’Uffizi per Brunori, ma Stivanello anticipa sul più bello il 99 bianconero. I padroni di casa vanno nuovamente a un passo dal gol al 59′: sugli sviluppi di un corner, Stivanello devia in modo casuale in area piccola e colpisce in pieno il palo alla sinistra di Vitale. Nella parte centrale della ripresa non mancano le occasioni, ma anche parecchi errori tecnici da entrambe le parti. La stanchezza si fa sentire e al 72′, forse in modo leggermente tardivo, Tomei effettua le sue prime mosse: De Pieri, Acampora e Chakir prendono il posto di Silipo, Milanese e Brunori. Buona chance per l’Ascoli al 79′: Oliveri incorna su corner battuto da D’Uffizi, ma non riesce a tenere bassa la traiettoria. I ritmi si abbassano ulteriormente nel finale. All’86′ D’Uffizi lascia il campo a Bolsius, e proprio il nuovo entrato serve un traversone interessantissimo per Chakir, che colpisce in acrobazia ma trova la risposta di un super Plizzari. Lo stesso Chakir si ritrova a tu per tu con l’estremo difensore di casa allo scoccare del 90′, ma non riesce a battere a rete. Nei quattro minuti di recupero concessi succede poco o nulla, con le due squadre che sembrano accontentarsi del punto.

SUDTIROL-ASCOLI 

SUDTIROL (3-4-2-1): Plizzari; Giorgini, Stivanello, Stabile (35’st Veroli); Molina, Tronchin, Rispoli (35’st Brik), S. Davi; Lopes (21’st Burnete), Vasic (30’st Anghelè); Okoro (1’st Mixtur). A disposizione: Vadjunek, Ploner, Pellini, Schrott, Leitner, Tait. Allenatore: Possanzini

ASCOLI (4-2-3-1): Vitale; Oliveri, Curado, Rizzo, Guiebre; Corradini, Damiani; Silipo (28’st De Pieri), Milanese (28’st Acampora), D’Uffizi (41’st Bolsius); Brunori (28’st Chakir). A disposizione: Crespi, Venuti, Gattoni, Nicoletti, Ricci, Perciun, Lo Scalzo, Gori. Allenatore: Tomei

Arbitro: Turrini di Firenze (assistenti Passeri di Gubbio e Cecconi di Empoli, quarto ufficiale Perenzoni di Rovereto, al VAR Dionisi de L’Aquila, AVAR Paganessi di Bergamo)

Reti: –

Note: spettatori 5.013, di cui 619 ospiti. Ammoniti Molina (S), Stabile (S), Lopes (S), Burnete (S), Rizzo (A)

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