Corradini in azione (foto Pierluigi Giorgi)

VITALE 6 – Sempre puntuale con i piedi in fase di impostazione. Tra i pali non ha un gran da fare, per usare un eufemismo

VENUTI 6,5 – Prima partita da titolare a quasi dieci mesi esatti dall’ultima volta, proprio con la maglia della Sampdoria. Disputa una gara d’esperienza, contenendo bene le sortite dei diretti avversari e supportando la catena di destra con i giusti tempi

OLIVERI 6 (dal 21’st) – Ingresso ordinato e senza particolari sussulti del laterale bianconero

CURADO 6,5 – Solita prestazione d’autorità del capitano bianconero, che torna titolare dopo la panchina di Catanzaro. Molto paziente nelle tante circostanze in cui il pallone transita dalle sue parti

Prima da titolare in stagione per il centrale ex Crotone (foto Ascoli Calcio)

NICOLETTI 6,5 – Tiene bene a livello fisico fino al minuto 75, quando lascia il campo per crampi. Comprensibile, essendo la prima sfida da titolare. Si fa trovare pronto e si rende molto prezioso in impostazione, ricordando a tutti il perché è stato un punto fermo dell’Ascoli 2025-2026

RIZZO 6 (dal 31’st)- Per un difensore centrale non è mai semplice subentrare, ma lui lo fa senza particolari patemi, gestendo bene l’ultimo quarto d’ora

GUIEBRE 7 – Alla sua prestazione manca solo il gol. Dalle sue parti non si passa, in fase offensiva si allarga quando c’è da dare ampiezza, si accentra quando c’è da offrire una soluzione tra le linee. La sua voglia di ricercare lo spazio giusto, unita alla straripante forza fisica, lo rende un perno fondamentale di questo Ascoli

CORRADINI 7 – Dopo la prestazione maiuscola di Catanzaro, ne offre un’altra di assoluto valore. E’ onnipresente in entrambe le fasi, svolgendo un lavoro tanto oscuro quanto prezioso. Anche stavolta mette il suo zampino sul tabellino finale propiziando l’autogol del 2-0

PERCIUN S.V. (dal 39’st)

DAMIANI 6,5 – La marcatura a uomo impostata su di lui lo limita particolarmente, ma riesce comunque a tirarsi fuori dalla morsa e a dare ritmo alla manovra. Sempre attento a dare copertura davanti alla difesa

Andrea Silipo ancora protagonista (foto Pietro Festuccia)

SILIPO 7 – In un primo tempo avaro di occasioni, è sempre dai suoi piedi che nascono i potenziali pericoli. Glaciale nello scartare il cioccolatino servito da Brunori per l’1-0, poi sale in cattedra e giganteggia nel dribbling e nelle giocate

ACAMPORA 6,5 – Prova di grande acume tattico del centrocampista campano, che svaria molto per il campo per dare soluzioni ai compagni tra le linee strette degli uomini di D’Angelo

MILANESE 6 (dal 21’st) – Prova ad aumentare il tasso di qualità negli ultimi 30 metri. Anche se rischia di combinarla grossa poco prima del gol del definitivo 2-0, quando consegna di fatto il pallone ad Henderson allontanando male un pallone dall’interno dell’area di rigore

D’UFFIZI 6,5 – Non ha particolare modo di colpire, ma quando tocca palla dà sempre una certa vivacità e elettricità alle giocate bianconere

BRUNORI 6,5 – Dopo 50 minuti in ombra, gli bastano due palloni per incidere: prima propizia un quasi fallo da ultimo uomo, poi lavora alla grande il pallone per l’1-0 di Silipo. Giocate come questa, così come quella per il gol di Rizzo contro l’Empoli, fanno veramente la differenza

GORI 6 (dal 21’st) – Non ha tante occasioni per pungere, ma offre comunque un buon contributo con tanto movimento e lavoro di sacrificio

TOMEI 7 – Se la squadra continua a maturare il merito è soprattutto del manico, che evidentemente continua a toccare le corde giuste. Ottima la gestione del gruppo e del “turn-over” a giuste dosi, che fa sentire tutti protagonisti

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