
Il palazzo di giustizia (foto Andrea Vagnoni)
Colpo di scena durante l’udienza di questa mattina nel processo a carico dell’automobilista (una guardia carceraria residente a Folignano) che il 13 novembre del 2017, intorno alle 7,30 del mattino, travolse mamma e figlia che stavano attraversando la strada sotto al cavalcavia della Piceno Aprutina, poco prima del semaforo di Villa Pigna. Per fortuna le due donne, pur riportando lesioni gravissime, si salvarono dopo il ricovero al Mazzoni e all’ospedale regionale di Torrette nel caso della minore.

Mauro Gionni
Il giudice Claudia Di Valerio, infatti, ha respinto la richiesta di patteggiamento presentata dalla difesa dell’uomo (l’avvocato Alessandro Angellozzi) accogliendo invece l’istanza dell’avvocato delle vittime (il penalista Mauro Gionni) che aveva evidenziato la mancata contestazione dell’aggravante relativa alla velocità con cui procedeva la macchina dell’investitore. Secondo la ricostruzione di Gionni, infatti, l’auto correva troppo rispetto a quanto è consentito nei centri urbani. Ora gli atti dovranno tornare in Procura per la riformulazione del capo d’accusa.
rp
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