di Franco De Marco
Il commercialista sambenedettese Raniero Viviani è stato confermato alla vice presidenza della Fondazione Cassa di Risparmio di Ascoli Piceno. Non ce la fa, invece, a rientrare nel nuovo Consiglio di amministrazione l’altro commercialista Giovanni Starnoni di Acquasanta Terme. Al momento del voto, contrariamente a qualche voce della vigilia che lo voleva favorito, ha fatto un passo indietro, per quanto riguarda la vice presidenza, il notaio ascolano Nazzareno Cappelli.

Raniero Viviani
Il nuovo Consiglio di amministrazione, dopo il voto di oggi dell’Organo di indirizzo (16 presenti), risulta così formato: presidente Angelo Davide Galeati, vice presidente Raniero Viviani, consiglieri Nazzareno Cappelli, Antonio Dionisi (Amandola), Enrico Guido Lattanzi (Ascoli), Alessandra Marini (Amandola) e Daniele Tagliabue (San Benedetto). New entry Cappelli e Dionisi. Conferme per Lattanzi, Marini e Tagliabue. In rappresentanza dell’area montana i candidati erano tre per due posti. Nella prima votazione nessuno ha raggiunto il quorum. Nel ballottaggio Dionisi ha prevalso su Starnoni.
Per quanto riguarda la vice presidenza, nei confronti di Viviani c’è stata quasi l’unanimità: 13 voti a favore, due per Cappelli e uno per Lattanzi. Al vertice della Fondazione Carisap, dunque, non cambia nulla essendosi ricomposta la coppia Galeati-Viviani i quali, al termine del mandato, non potranno più essere rieletti. Allora sì che ci sarà di sicuro “battaglia” per presidenza e vice presidenza.

Angelo Davide Galeati
Questo nuovo Consiglio di amministrazione avrà, come impegno principale, oltre naturalmente la gestione del patrimonio e il controllo dei progetti già avviati, l’elaborazione del nuovo piano pluriennale 2020-2022 con un cospicue risorse, come sempre, a sostegno di progetti a favore di welfare, economia e cultura. Il ruolo della Fondazione Carisap, che può contare su un patrimonio di tutto riguarda, e che altri pochi enti simili in Italia può permettersi, è come noto di primaria importanza per l’economia del territorio che va da San Benedetto ad Amandola.
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