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“Castignanese” e ponte di Rotella,
due incognite surreali

VIABILITA' - Preoccupano i disagi in vista della riapertura delle scuole. Penalizzati dai ritardi dei lavori di rifacimento del manto stradale, residenti e pendolari devono percorrere le alternatiive Mezzina, San Venanzo e Valtesino. Difficoltà anche per l'ambulanza della 118 della Potes di Offida. La bretella è pronta ma non funziona

La deviazione del traffico a San Barnaba

di Simone Corradetti
Disagi e preoccupazioni per le sorti della strada provinciale Castignanese, considerata la riapertura delle scuole prevista per il prossimo 14 settembre. Un’arteria strategica che collega Castignano a Offida, che aveva avuto negli anni seri problemi di stabilità idrogeologica con crepe, frane e smottamenti che si acuiscono quando piove.
L’entroterra, già penalizzato dal terremoto del 2016, deve fare i conti con i danni del sisma, ma soprattutto con la viabilità. Residenti e pendolari vengono infatti penalizzati dai ritardi dei lavori di rifacimento del manto stradale da parte dell’Anas, obbligati a transitare sulle provinciali “Mezzina”, “San Venanzo” e “Valtesino”.
Anche la Potes del 118 di Offida, deve fare un percorso alternativo, perdendo minuti preziosi che potrebbero risultare decisivi per salvare la vita a una persona. La bretella è pronta da alcune settimane, ma non è mai entrata in funzione, per motivi al momento sconosciuti, nonostante il tavolo tecnico effettuato in Comune a Castignano al quale hanno partecipato Amministrazione comunale, Anas e Provincia di Ascoli prima della pausa di Ferragosto.
Infine, anche il ponte di Rotella che collega il Piceno con il Fermano, è chiuso da quattro anni costringendo autobus e mezzi pesanti a transitare nel centro storico di Rotellaper poi poter raggiungere le località di Comunanza e Amandola.



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