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Vaccini, sedi del Distretto
sanitario a disposizione
dei medici di famiglia

EMERGENZA CORONAVIRUS - I cittadini potranno recarsi nei locali di Area Vasta 5 nei comuni di Comunanza, Acquasanta, Offida e Castel di Lama. Picciotti: «Duplice vantaggio» «Dopo Pasqua andremo nei centri residenziali e diurni per i disabili»

Nel riquadro la dottoressa Giovanna Picciotti

 

di Maria Nerina Galiè

Comunanza, Acquasanta, Offida e Castel di Lama: qui la popolazione potrà vaccinarsi senza per forza dover raggiungere il palazzetto dello sport di Monticelli.

Il Distretto Sanitario di Ascoli ha infatti messo le proprie – sedi presenti in questi comuni – a disposizione dei medici di medicina generale.

«Stiamo cercando in tutti i modi di andare incontro alle esigenze dei cittadini – spiega la dottoressa Giovanna Picciotti, direttore del Distretto di Ascolima escludiamo al momento l’utilizzo di sedi diverse da quelle di Area Vasta 5.

Non siamo in condizione di autorizzare la somministrazione in locali non idonei dal punto di vita igienico e strutturale.

Allo stesso modo, non possiamo garantire personale aggiuntivo.

I medici di medicina generale però potranno utilizzare le nostre sedi e avvalersi di una collaborazione, seppure minima, del personale sanitario dipendente di Area Vasta 5».

«Il vantaggio – aggiunge la dottoressa Picciotti – è duplice.

Da una parte si alleggeriscono gli slot del punto vaccinale di Monticelli.

Dall’altro, il cittadino non deve fare tanta strada per vaccinarsi. I comuni dove abbiamo messo a disposizione i locali del Distretto sono le più lontane da Ascoli, ad eccezione di Castel di Lama, dove però c’è già un centro organizzato per la medicina di gruppo.

Ad esempio a Comunanza martedì scorso, la dottoressa Luana Liberati ha vaccinato 33 over 80 che si erano prenotati sul portale di Poste ed avevano l’appuntamento per fine aprile.

Le infermiere in forza al Distretto Maria Grazia Tidei e Patrizia Piermarini, che oltre il loro turno di lavoro si sono organizzate per coadiuvare le operazioni vaccinali con il medico di famiglia».

Ieri, 1 aprile, i medici di famiglia hanno vaccinato 115 persone nel Distretto di Ascoli, tra i loro assititi e sempre nel rispetto del piano vaccinale.

Obiettivo dei responsabili della Sanità picena è quello di accelerare la copertura vaccinale delle persone estremamente vulnerabili e disabili.

«Appena dopo Pasquaafferma la direttrice del Distretto sanitario di Ascoli vaccineremo gli ospiti dei centri residenziali e diurni, come “La mia casa” di Ascoli, la Coser “Fratelli Lepri” di Force, la residenza “Don Rino Vallorani di Comunanza ed il “Bergalucci di Offida.

Siamo già stati in alcune di queste strutture ma per gli over 80. Ora è la volta della fascia più giovane e affetta da gravi disabilità fisiche o psichiche, sempre come da calendario vaccinale.

Entro il 15 aprile contiamo di terminarli tutti». 

 



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