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Vaccini, pronto un esercito di volontari:
al via il progetto della Croce Verde
curato da Diana Sansoni

EMERGENZA CORONAVIRUS - L'ex direttore del presidio unico ospedaliero dell'Area Vasta 5 è pronta a rimettersi il camice, insieme con diversi colleghi e personale sanitario in pensione o ancora attivo e che hanno già dato l'adesione. Affiancheranno le equipe già operative nei punti vaccinali per la popolazione e in maniera del tutto gratuita

Nel riquadro, la dottoressa Diana Sansoni

di Maria Nerina Galiè

Essere medici, infermieri, operatori sanitari in pandemia vuol anche dire voler scendere in campo, oltre la normale attività o addirittura quando si è a riposo e si potrebbe godere della meritata pensione.

Lo spirito che anima questa categoria professionale è emerso, ancora una volta, tra i tanti che hanno risposto all’appello della Croce Verde di Ascoli, promotrice di un progetto volto ad “arruolare” volontari pronti a prestare gratuitamente il loro tempo, e soprattutto la loro professionalità, nella campagna vaccinale.

E’ attiva da oggi, 26 marzo, una convenzione tra Area Vasta 5 e la Croce Verde. La “promozione” dell’iniziativa tra gli addetti ai lavori è partita da un paio di giorni e già si sono fatti avanti 15 medici, tra cui 2 ortopedici ed un cardiologo in forza agli ospedali piceni, alcuni infermieri ed anche 2 farmaciste.

Curatrice del progetto è la dottoressa Diana Sansoni, ex direttore del presidio unico ospedaliero dell’Area Vasta 5, in prima linea nell’emergenza sanitaria dall’inizio fino a 31 ottobre di quest’anno, quando è andata in pensione (leggi qui).

Persone in attesa di essere vaccinate al palasport di Monticelli

Ma, come era facile prevedere –  avendo vissuto lo stravolgimento della Sanità picena durante la prima ondata della pandemia -, non è riuscita ad appendere il camice al chiodo, mentre i suoi colleghi sono alle prese con la rivoluzione epocale del vaccino, unica arma per contrastare il Covid.

Non vuole assumere un ruolo chiave, ma c’è da dire che è stata la prima ad iscriversi alla lista dei volontari come “jolly”, cioè disposta a fare quello che serve, non necessariamente una mansione che necessità del medico.

«I volontari che aderiranno all’iniziativa della Croce Verde – spiega la dottoressa Sansoni – saranno adibiti, per ora, alle persone fragili in carico agli ospedali di Area Vasta 5, sia il “Mazzoni” di Ascoli che il “Madonna del Soccorso” di San Benedetto. Opereremo già da lunedì prossimo».

Nella prima fase, ci sarà un affiancamento al personale già addetto, nei punti di vaccinazione per la popolazione, nell’area appositamente riservata a questa categoria come da nuovo piano regionale (leggi qui).

La lista, per dare la propria disponibilità a lavorare gratuitamente con la Croce Verde, ha tre settori: uno per i medici, il secondo per infermieri e assistenti sanitari ed il terzo per gli amministrativi.

«Aderire a questo progetto – è sempre la Sansoni che parla – consentirà sia a chi è in pensione sia a chi è lavoratore attivo di mettere a disposizione della comunità la propria professionalità, per il tempo che può offrire, per creare equipe vaccinali di volontari ad integrazione delle equipe ufficiali di Area Vasta 5, al fine di accelerare la campagna vaccinale contro il Sars-cov 2, in special modo dei soggetti fragili in ospedale».

 



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