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La Serie B saluta
e va al mare:
il Venezia di Zanetti
promosso in A

CALCIO - Nella finalissima di ritorno, in laguna, col Cittadella finisce 1-1. La squadra allenata da Paolo Zanetti, che aveva vinto all'andata, torna in massima serie insieme a Salernitana e Empoli. Subentrano a Parma, Crotone e Benevento. La grande soddisfazione dell'ex allenatore dell'Ascoli che le categorie le ha conquistate vincendo sul campo

Mister Zanetti lo scorso anno ad Ascoli

 

di Andrea Ferretti

Va sotto di un gol, vince al 93° in nove dopo due espulsioni e conquista la Serie A. Il Venezia sale nella massima serie andando a tenere compagnia a Salernitana e Empoli e prendendo il posto delle tre retrocesse Parma, Crotone e Benevento.

E’ il giorno, anzi la notte, del Venezia. E soprattutto la notte di Paolo Zanetti, il suo condottiero. Quell’allenatore che ha lasciato tanti rimpianti e circa duecento persone (non erano di più) che quel pomeriggio contestarono lui e il Picchio davanti la tribuna centrale del “Del Duca” finchè patron Massimo Pulcinelli, commettendo l’ennesimo errore da quando ha deciso di avvicinarsi al calcio, lo esonerò a furor di popolo.

Paolo Zanetti, che i salti di categoria se li sta conquistando sul campo e non perchè è stato un campione del mondo tipo Pirlo, Gattuso, Oddo, Grosso ecc. si prende una rivincita che somiglia però molto di più a una conferma.

Tutto questo accade nel giorno – ironia della sorte quasi in contemporanea – dell’ennesimo caos tecnico-dirigenziale dell’Ascoli, con l’addio a sorpresa del direttore sportivo Ciro Polito che ha anticipato di qualche minuto la conferma di Andrea Sottil in panchina.

Pulcinelli, sempre più convinto che ogni questione possa risolversi con un paio di post e/o foto sui social, cosa farà? Che scriverà? E Polito, che sembra già essere stato avvistato a Bari, come risponderà?

In confusione, per l’ennesima volta, vanno i poveri tifosi dell’Ascoli che erano stati convinti da Polito – prima con le parole e poi con i fatti, pardon la quasi impossibile salvezza – che forse era stata intrapresa la strada giusta. Ora sono senza parole. In attesa.

Meno di un anno fa, quando il campionato si chiuse con tanta gente già al mare, ci fu il divorzio tra Pulcinelli e Dionigi. Polito che lascia il Picchio ricorda quella stucchevole telenovela che venne messa su dal duo Pulcinelli-Dionigi più l’agente del tecnico che, sembra, avesse chiesto un ritocco sul contratto per il suo assistito.

Dunque ci risiamo. E il popolo bianconero deve forzatamente masticare amaro, a pochi giorni dalla gioia salvezza. A dirla tutta, per qualcuno è anche aria di festa. Basta infatti solo affacciarsi nella vicina riviera per rendersi conto di come stanno le cose e tornare indietro con un bel sorriso a trentadue denti.

 

Venezia-Ascoli gara di andata: Zanetti abbraccia il bianconero Pucino

Finale ritorno: Venezia-Cittadella 1-1

Finale andata: Cittadella-Venezia 0-1

Semifinali ritorno: Lecce-Venezia 1-1, Monza-Cittadella 2-0

Semifinali andata: Cittadella-Monza 3-0, Venezia-Lecce 1-0

CLASSIFICA DOPO LA REGULAR SEASON: Empoli 73 punti, Salernitana 69, Monza 64, Lecce 62, Venezia 59, Cittadella 57; Brescia, Chievo e Spal 56, Frosinone e Reggina 50; Vicenza, Cremonese e Pisa 48, Pordenone 45 Ascoli 44, Cosenza 35, Reggiana 34, Pescara 32, Entella 23

Promosse in Serie A: Empoli, Salernitana

Retrocesse in Serie C: Cosenza, Reggiana, Pescara, Entella

Classifica marcatori vinta da Coda del Lecce

CLASSIFICA FINALE MARCATORI 

22 reti: Coda (Lecce)

18 reti: Mancuso (Empoli)

16 reti: Ayè (Brescia)

15 reti: Forte (Venezia)

13 reti: Marconi (Pisa), Tutino (Salernitana)

Bajic (12) e Dionisi (6): 18 gol in due, quasi tutti nel girone di ritorno con Sottil

12 reti: Bajic (Ascoli)

11 reti: Ciofani (Cremonese), La Mantia (Empoli), Novakovich (Frosinone), Diaw (Monza), Valoti (Spal), Meggiorini (Vicenza)

10 reti: Aramu (Venezia)

9 reti: Garritano (Chievo), Proia (Cittadella), Ciurria (Pordenone)

8 reti: Sabiri (Ascoli), Gargiulo (Cittadella), Gliozzi (Cosenza), Stepinski e Mancosu (Lecce), Frattesi (Monza)

7 reti: Donnarumma (Brescia), Strizzolo (Cremonese), Ryder Matos (Empoli), Mazzocchi (Reggiana), Paloschi (Spal)

6 gol: Dionisi (Ascoli), Bjarnason e Jagiello (Brescia), Mancosu (Entella), Pablo Rodriguez (Lecce); Balotelli, Dany Mota e Gytkjaer (Monza), Gucher e Vido (Pisa), Musiolik (Pordenone), Montalto e Folorunsho (Reggina)

5 gol: Ndoj (Brescia), Canotto e De Luca (Chievo), Baldini e Ogunseye (Cittadella), Tremolada e Carretta (Cosenza), Valzania e Gaetano (Cremonese), Bajrami (Empoli), Parzyszek (Frosinone), Pettinari (Lecce), Boateng (Monza); Dessena, Ceter e Galano (Pescara), Mazzitelli (Pisa), Varone (Reggiana), Rivas e Liotti (Reggina); Anderson, Gondo e Djuric (Salernitana), Salvatore Esposito (Spal), Maleh (Venezia)

4 gol: Dordevic, Mogos e Obi (Chievo); Olivieri, Haas e Moreo (Empoli), Palombi (Pisa), Zammarini (Pordenone), Denis (Reggina), Bogdan (Salernitana), Espeto e Di Francesco (Spal), Cappelletti e Dalmonte (Vicenza)

3 gol: Ciciretti e Margiotta (Chievo); Beretta, D’Urso, Tsadjout e Tavernelli (Cittadella), Buonaiuto (Cremonese), Stulac (Empoli); Koutsoupias, Brunori, Schenetti e De Luca (Entella), Ciano e Iemmello (Frosinone); Majer, Maggio e Henderson (Lecce), Carlos Augusto e Barillà (Monza), Busellato e Maistro (Pescara), Sibilli e Marsura (Pisa), Butic (Pordenone), Menez (Reggina), Casasola e Kupisz (Salernitana), Castro (Spal); Di Mariano, Sebastiano Esposito, Ceccaroni, Cringoj, Bocalon e Fiordilino (Venezia); Giacomelli, Jallow, Gori, Longo e Da Riva (Vicenza)

2 gol: Spalek, Bisoli, Van de Looi, Mangraviti e Ragusa (Brescia); Giaccherini, Fabbro, Gigliotti e Bertagnoli (Chievo); Rosafio, Pavan e Benedetti (Cittadella), Bahlouli e Tiritiello (Cosenza); Pinato, Valeri, Celar e Deli (Cremonese), Zurkowski e Ricci (Empoli), Brescianini e Costa (Entella); Szyminski, Maiello, Kastanos, Rhoden e Salvi (Frosinone), Falco e Henderson (Lecce); Bettella, Samprisi, Armellino, D’Alessandro e Maric (Monza); Pepin, Scognamiglio e Bocchetti (Pescara); Birindelli, Caracciolo, Marin e Masucci (Pisa), Barison (Pordenone); Muratore, Kargbo, Laribi, Ajeti, Yao e Radrezza (Reggiana); Bianchi, Situm, Edera e Crisetig (Reggina), Cicerelli (Salernitana), Salamon (Spal), Johnsen (Venezia); Lanzafame, Nalini, Rigoni, Valentini e Padella (Vicenza)

1 gol: Quaranta, Buchel, Bidaoui, Mosti, Eramo, Saric, Brosco, Cangiano, Kragl, Pucino e Cavion (Ascoli); Cistana, Labojko, Mateju e Papetti (Brescia); Margiotta, Rigione, Leverbe, Di Gaudio e Palmiero (Chievo); Donnarumma, Frare, Cissè, Iori, Branca, Ghiringhelli e Adorni (Cittadella); Crecco, Trotta, Sciaudone, Corsi, Bittante, Kone e Baez (Cosenza); Colombo, Nardi, Baez, Castagnetti, Terranova e Jaroszynski (Cremonese); Casale, Parisi e Romagnoli (Empoli); Alejandro Rodriguez, Dragomir, Pellizzer, Cardoselli e Poli (Entella); Zampano, Ariaudo, Brighenti, Capuano, Brignola e Tabanelli (Frosinone); Adjapong, Bjorkengren, Tachtsidis, Meccariello, Calderoni, Dermaku e Paganini (Lecce); D’Errico, Scaglia, Paletta, Barberis e Colpani (Monza); Odgaard, Capone, Memushaj e Vokic (Pescara); De Vitis, Siega, Mastinu, Belli, Lisi e Soddimo (Pisa); Falasco, Scavone, Berra, Misuraca e Morra (Pordenone); Ardemagni, Libutti, Costa, Rozzio, Zamparo e Martinelli (Reggiana); Lafferty, Cionek, Bellomo e Di Chiara (Reggina); Veseli, Aya e Capezzi (Salernitana); Floccari, D’Alessandro, Okoli, Segre, Tomovic, Murgia e Mora (Spal); Mazzocchi, Svoboda, Modolo e Karlsson (Venezia); Pasini, Zonta, Vandeputte e Marotta (Vicenza)




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