facebook rss

L’A.S. Sambenedettese:
«Pagati stipendi e contributi
di marzo e aprile
richiesti dalla Figc»

SAN BENEDETTO - Il patron Roberto Renzi fa chiarezza sulle operazioni attuate per ottenere la nuova affiliazione alla Figc. «Per il bene della Samb, dei tifosi e della città, si invitano quindi gli organi di stampa a volersi attenere solo ai comunicati ufficiali che saranno emanati dalla società»

 

di Benedetto Marinangeli

«L’A.S. Sambenedettese, dopo la diffusione di informazioni su presunti mancati impegni inerenti al pagamento del debito sportivo, ritiene doveroso fare chiarezza. Le notizie, alle quali si fa riferimento, sono apparse in questi giorni su alcuni organi di stampa e sono risultate prive di ogni fondamento».

Roberto Renzi

Inizia così il comunicato stampa del club del presidente Roberto Renzi che ha come obiettivo quello di fare chiarezza sulle operazioni che sta svolgendo per ottenere dalla Figc l’ agognata affiliazione che gli potrà permettere di partecipare nella prossima stagione agonistica al campionato di Serie C.

Una nota che prosegue così. «Si intende precisare pertanto che, in data 4 giugno 2021, sono state pagate le mensilità di febbraio, marzo, aprile e quota maggio a tutti i tesserati, oltre ai contributi dei mesi di marzo e aprile 2021, il tutto nel pieno rispetto delle modalità e dei termini di pagamento concordati con la Lega per la presentazione dell’istanza di affiliazione. Per il bene della Sambenedettese, dei suoi tifosi e di tutta la città, si invitano quindi gli organi di stampa a volersi attenere solo ai comunicati ufficiali, che saranno tempestivamente emanati dalla società, evitando così la diffusione di notizie che potrebbero risultare destabilizzanti per il processo di affiliazione».

Insomma Roberto Renzi ha specificato bene tutti i temi caldi in casa Samb. Il patron rossoblù si è poi consultato anche con l’avvocato Edoardo Chiacchio, uno dei massimi esperti di diritto sportivo che già affiancò i curatori fallimentari  nel salvataggio della Lega Pro al termine della stagione 2005-2006.

In ballo ci sono sempre i 366.000 euro di contributi non pagati dalla passata gestione della Samb che la Figc richiede a norma di regolamento ma che sui quali  Renzi, invece, conta di godere della sospensiva covid per 60 giorni e quindi pagabili a partire dal 30 giugno e fino al 30 agosto. Si attende quindi prima il parere della Covisoc e poi quello dell’ufficio legale della Figc con l’ultima parola che spetta al presidente Gabriele Gravina giovedì prossimo.

Una volta definita la questione tra Figc e Samb ecco che si passerà alla questione tecnica. Franco Zavaglia è in stand by in attesa di comunicazioni positive ed una volta avute dovrebbe ricoprire il ruolo di direttore tecnico. E da quel momento inizierà a muoversi per valutare tutti i contratti ereditati dalla gestione Serafino ed individuare i rossoblù della passata stagione che possano fare al caso del nuovo progetto. In questo lavoro si avvarrà della collaborazione di un direttore sportivo. I nomi più gettonati sono quelli di Piero Di Iorio ed Antonio Recchi. L’ultima parola spetterà però al patron Roberto Renzi.




© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X