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Samb, nuovo ribaltone in vista:
traballano le posizioni del diesse Sabbadini
e del tecnico Antonioli

SERIE D - Il direttore sportivo è nell'occhio del ciclone per la squadra costruita e per i movimenti di mercato finora effettuati, l'allenatore per non essere riuscito a dare alla squadra la classica scossa. Da Forlì arriva la notizia che l'ex Fermana Andreatini è dato vicinissimo al club rossoblù. L'attaccante Ferretti passa alla Recanatese. E mercoledì Coppa
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di Benedetto Marinangeli

 

Nuovo ribaltone in casa Samb? È in bilico la posizione del diesse Matteo Sabbadini. Su di lui non solo gli strali della tifoseria per la squadra costruita ma anche per i movimenti di mercato finora attuati. Numerose le uscite, ben otto a fronte di quattro nuovi arrivi (Frulla, Zazzani, Pica e Fall).

Antonioli in bilico

Sono andati via infatti De Santis, Miruku, Travaglini, Svarups, Cipolletta, Mendicino, Amato e buon ultimo Ferretti che si è accasato alla Recanatese capolista del girone F e che mercoledì prossimo sarà di scena al “Riviera delle Palme” per i sedicesimi della Coppa Italia.

La decisione di liberare l’ex Ravenna è stata fatta dalla società. Ferretti, ai margini già da qualche settimana dopo i 2 gol (contro Trastevere e Recanatese) e l’assist delle prime tre giornate di campionato, non era stato convocato per la trasferta di ieri a Montegiorgio. L’attaccante di Atri voleva restare alla Samb ed ha accettato il trasferimento solo quando si è fatta avanti la Recanatese, prima in classifica nel girone dei rossoblù.

Ma la clamorosa indiscrezione arriva da Forlì. Dalla società romagnola rimbalza, infatti la notizia che il diesse Massimo Andreatini sarebbe sul punto di prendere il posto di Matteo Sabbadini. Il dirigente romagnolo, 49 anni, ha già lavorato nelle Marche, nella Fermana dal 2017 al luglio scorso per poi passare al Forlì. Andreatini ha già lavorato con Antonioli proprio a Fermo, ma bisogna capire se Roberto Renzi abbia intenzione di cambiare l’intera area tecnica con l’esonero anche dell’ attuale tecnico rossoblù.

Sabbadini

Anche la posizione di Antonioli non è poi così salda soprattutto dopo la sconfitta di Montegiorgio, in un vero e proprio spareggio in chiave salvezza. Nel match in terra fermana la Samb ha dimostrato di nuovo di avere poche idee e poco gioco, collezionando l’ennesima figuraccia che ha scatenato le ira dei supporter presenti al Tamburrini che hanno contestato calciatori e tecnico.

Una squadra senza capo né coda con evidenti limiti tecnici in ogni reparto soprattutto in difesa ma anche caratteriali. Certo anche Antonioli ha le sue responsabilità ma è la società che per prima dove recitare il mea culpa.

Ed anche questa volta, dopo l’ennesima sconfitta, la dirigenza si trincera nel silenzio più assoluto. Con ogni probabilità ad Antonioli sono stati dati i classici sette giorni. Mercoledì la prima prova nel match di Coppa Italia con la Recanatese e poi la gara di domenica prossima al Riviera contro il Tolentino dell’ex Andrea Mosconi. Una partita da prendere in debita considerazione e che i rossoblù non possono permettersi il lusso di fallire.

 




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