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L’Ascoli attende l’arrivo
di Falasco e presenta Tsadjout:
«Galvanizzato dall’entusiasmo
di Pulcinelli»

SERIE B - Il terzino sinistro firmerà nei prossimi giorni un contratto di un anno e mezzo con il club bianconero. Percorrerà la stessa strada della punta scuola Milan, che ha rilasciato le prime dichiarazioni da attaccante del Picchio: «Il diesse Valentini crede molto in me. Con Sottil lavoreremo sull'attacco alla profondità, ma devo migliorare in fase realizzativa»
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di Salvatore Mastropietro

 

«Effettueremo quattro operazioni in entrata», è questo – come dichiarato ai microfoni di Pianetaserieb.it – l’obiettivo che si è posto il direttore sportivo Marco Valentini per la sessione invernale di calciomercato. Tre acquisti sono stati di fatto già definiti, di cui due già ufficializzati (il ritorno di Giuseppe Bellusci in difesa e l’arrivo in prestito dal Milan dell’attaccante ex Pordenone Frank Tsadjout). Il terzo riguarda, invece, Nicola Falasco, terzino sinistro pronto a percorrere il percorso Friuli-Piceno, come fatto dalla punta classe 1999.

Il ds Marco Valentini molto attivo in questa prima fase di calciomercato

Falasco è pronto a firmare con l’Ascoli un contratto di un anno e mezzo fino al 30 giugno 2023. Prima, però, dovrà rescindere l’accordo che lo lega al Pordenone, club con cui ha collezionato negli ultimi due campionati un totale di 42 presenze. Per l’ufficialità occorrerà attendere almeno un paio di giorni, in quanto restano da definire alcuni dettagli burocratici. L’arrivo del laterale mancino aprirà le porte alla cessione di uno tra Tommaso D’Orazio e Gian Filippo Felicioli, ma per il momento nulla si muove in questo senso. Nei prossimi giorni si aggregherà al gruppo di Sottil anche il trequartista statunitense Anthony Fontana, che verrà valutato al “Picchio Village” per essere poi eventualmente tesserato.

Intanto Tsadjout ha iniziato a lavorare dalla giornata di ieri assieme ai nuovi compagni. Oggi, giovedì 6 gennaio, ha anche rilasciato le prime dichiarazioni da nuovo calciatore dell’Ascoli ai microfoni della società, raccontando le prime impressioni dopo l’arrivo nel Piceno: «Sono molto contento di essere qui, la trattativa mi ha fatto capire subito che questa era la scelta giusta da fare. Il direttore Valentini mi ha trasmesso la volontà della società di prendermi perché vedono in me un grande potenziale. Essendo giovane è importante per me trovare chi vede in me qualcosa in più».

Decisiva nella buona riuscita della trattativa anche una videochiamata effettuata nei giorni scorsi con il diesse Valentini e il patron Pulcinelli: «L’entusiasmo del patron mi ha contagiato, fin dalle prime parole mi ha fatto capire quanto fosse contento di farmi approdare qua. Mi ha galvanizzato sentire una persona così esporsi nei miei confronti».

Tsadjout si è fatto strada tra i professionisti come attaccante centrale (vista anche la stazza di 190 cm), ma nelle giovanili ha giocato anche da ala offensiva: «Quando ero più piccolino e meno strutturato ho giocato sulla destra per sfruttare la mia velocità. Poi sono cresciuto fisicamente e mi sono spostato in mezzo al campo. Le mie caratteristiche sono quelle di un calciatore generoso, abituato a dare il 110%, a cui piace attaccare lo spazio. Devo migliorare la fase realizzativa, che è l’aspetto principale per una punta, ma sono convinto che qui riuscirò a creare questo gap».

In passato vanta anche un paio di convocazioni in prima squadra con il Milan, club proprietario del suo cartellino: «Quelle sono state grandi soddisfazioni perché mi hanno fatto capire che potevo fare un certo tipo di percorso. Anche adesso il Milan ha inserito nell’operazione la possibilità di riprendermi, quindi ho tanta voglia di lavorare per dimostrare che un domani potrò ancora giocare ad alti livelli».

Sul primo approccio con mister Sottil: «Con me è stato molto chiaro, conosce le mie caratteristiche e sa come farmi agire al meglio. Lavoreremo molto sulla profondità, già in questi due giorni lo stiamo mettendo in pratica. Matteo Perri, che ho conosciuto a Pordenone, mi ha parlato di Ascoli come di un ambiente sano nel quale c’è la possibilità di lavorare bene, i tifosi sono focosi e non vedo l’ora di giocare qui dopo essermi confrontato in piazze con meno pressioni. Quest’anno l’Ascoli sta continuando il processo di crescita iniziato nella scorsa stagione, sono convinto che continuando su questa scia si possano raggiungere traguardi importanti».




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