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Giammarini (Prospettiva Ascoli):
«Caos al Centro vaccinale,
e la Regione depotenzia il Mazzoni?»

ASCOLI - Sul momento critico sanitario e sui cittadini in coda a Pennile di Sotto per accedere alla "Casa della Gioventù" interviene il gruppo consiliare di opposizione in Comune
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La fila al Centro vaccinale di Piazza Strulli a Pennile di Sotto

 

«Dopo giorni di disagi e disservizi presso il Centro vaccinale di Ascoli, dove i cittadini si sono trovati ad affrontare file interminabili con tempi di attesa fino a tre, quattro ore, la situazione si presenta addirittura peggiorata».

Lo afferma Stefano Giammarini, portavoce di “Prospettiva Ascoli” il gruppo d’opposizione in Consiglio comunale che fa capo a Francesco Viscione.

«L’introduzione da parte della giunta regionale della prenotazione, che prevede l’inserimento in lista giornaliera di circa mille persone, senza adeguare le procedure e soprattutto senza aumentare l’organico del personale addetto – aggiunge – ha prodotto un vero e proprio caos organizzativo. Se questo è l’esordio del nuovo direttore generale di Area Vasta 5 (Massimo Esposito, ndr) non ci resta che incrociare le  dita e fare i “complimenti e tanti auguri ai cittadini ascolani.

Stefano Giammarini e Francesco Viscione

All’atto della sua nomina, era sorto il dubbio che la scelta di un dirigente sambenedettese,  in un momento di scelte cruciali per la Sanità del territorio, fosse indicativo di una volontà di demolire definitivamente l’ospedale di Ascoli, come sta avvenendo da un anno a questa parte. Ora il dubbio si fa più forte, nel momento in cui un coordinatore di partito afferma esplicitamente di “aver  lavorato per portare avanti la sostituzione del direttore generale Cesare Milani che era stato nominato da Ceriscioli” (il riferimento è a Roberto Maravalli della Lega, ndr).

Inoltre – prosegue Giammarini – è di questi giorni un intervista del consigliere regionale il sambenedettese Andrea Assenti di Fratelli d’Italia, lo stesso partito dell’assessore Castelli, che chiede al sindaco di San Benedetto Antonio Spazzafumo l’individuazione del sito dove ubicare il nuovo l’ospedale cosi come previsto dalla giunta regionale.

A questo punto ci chiediamo: perché gli assessori regionali Guido Castelli e Giorgia Latini vogliono depotenziare l’ospedale di Ascoli? Ce lo chiediamo in quanto lo stesso Castelli pochi anni fa (da sindaco) fu un estremo difensore dell’ospedale, mettendo addirittura a disposizione gratuitamente l’area di Campolungo per la realizzazione del nuovo nosocomio ascolano.

Giochi di palazzo sulla salute dei cittadini? Noi di “Prospettiva Ascoli” saremo vigili e ci batteremo perché non si continui a perpetrare lo smantellamento della sanità ascolana e del “Mazzoni”. Ed esprimiamo la nostra vicinanza e solidarietà al personale della struttura sanitaria, e in particolare del Centro vaccinale, costretto a subire scelte scellerate e a non vedere riconosciuti i loro diritti, oltre che i notevoli sacrifici.

Invitiamo il sindaco Marco Fioravanti – la conclusione di Giammarini – a sposare con decisione questa causa, lui che è stato difensore e paladino della Sanità ascolana e, da sempre, al fianco dei lavoratori».



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