Quantcast
Fratelli d'Italia
facebook rss

Covid, quasi 3.000 nuovi casi nelle Marche, ricoveri in salita e 7 morti: tra loro due donne di Ascoli

CORONAVIRUS - Positivo il 46,6% su 6.146 tamponi nel percorso diagnosi. Nel Piceno sono 447.  In regione cresce anche il numero degli accessi nei pronto soccorso: 38 registrati nelle ultime 24 ore dall'Osservatorio regionale (12 tra Ascoli e San Benedetto)
...

La palazzina che ospita la Pneumo Covid al “Mazzoni”, vista dal retro

 

Sul fronte Covid, solo numeri in aumento nelle Marche che vorrebbero guardare con fiducia, come in tutta Italia, alla fine dello stato di emergenza per la pandemia.

Oggi, 18 marzo, proprio nella Giornata nazionale delle vittime del Covid, in regione si piangono 7 morti. Due donne, di 93 e 97 anni, sono di Ascoli. C’è anche un 69enne di Macerata che, secondo il bollettino, non aveva patologie pregresse.

 

I nuovi casi sono 2.862 su 6.146 tamponi effettuati nel percorso diagnostico. Il totale degli esami è 7.751 con un incidenza pari a 46,6% (nei giorni scorsi era di poco superiore al 41%).

 

Divisi per province, i positivi registrati nelle ultime 24 ore dall’Osservatorio epidemiologico regionale sono 447 ad Ascoli, 454 nel Pesarese, 539 nella provincia di Macerata, 881 in quella di Ancona, 417 nel Fermano e 124 da fuori regione.

 

I ricoveri non riportano dati più confortanti oggi. Due in più i pazienti in Rianimazione, ora sono 10 nelle Marche (1 a San Benedetto). Nella semi intensiva +3, 51 in tutto di cui 2 ad Ascoli. Nei reparti non intensivi +11, arrivando a 131 (12 ad Ascoli). Sono 38 le persone ai pronto soccorso degli ospedali della regione (7 ad Ascoli e 5 a San Benedetto).

 

Le vittime, oltre alle due donne di Ascoli ed al 69enne di Macerata, sono una 83enne di Fano, un 84enne di Senigallia, un 73enne di Porto Sant’Elpidio, un 74enne di Ancona.

Dall’inizio della pandemia nelle Marche sono morte 3.658 persone di cui 2.042 maschi e 1.616 femmine (nel Piceno 320). Il 97% di loro aveva patologie pregresse. L’età media è 82 anni. 



Articoli correlati


© RIPRODUZIONE RISERVATA


Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X