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La carica di Bellusci e Baschirotto: «Dopo 17 anni siamo nella griglia dei migliori»

SERIE B - Il centrale bianconero ancora una volta tra i migliori in campo: «La fratellanza è la nostra arma segreta. Con questo traguardo ho vinto la scommessa con me stesso». Il terzino al quarto gol in campionato: «Questa spinta può essere un input importante per i playoff»
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Cremonese-Ascoli è stata una partita praticamente perfetta sotto numerosi aspetti per quanto riguarda il club bianconero. Su tutti, però, c’è senz’altro la prestazione del reparto difensivo e più in particolare della coppia centrale formata da Bellusci e Botteghin.

Peppe Bellusci

 

Proprio il centrale classe 1989, tornato sotto le sue Cento Torri a inizio gennaio, è uno dei simboli di una vittoria che mette il sigillo su una stagione che, vada come vada, resterà impressa nella memoria del tifo bianconero. «Sono orgoglioso di me stesso e di tutti i miei compagni, del mister, della società. Dopo 17 anni torniamo nella griglia dei migliori e questo ci deve spingere per andare ancora oltre per andare più in fondo possibile. Stiamo bene fisicamente, in settimana lavoriamo bene e in maniera corretta per il calcio che andiamo a giocare. L’intesa con Botteghin? La Serie B è il campionato più difficile del mondo, anche Quaranta nella scorsa partita aveva fatto bene.

 

Credo che la coesione e la fratellanza che c’è nello spogliatoio sia l’arma segreta di questo Ascoli, lottiamo su ogni palla e poi cerchiamo di andare a far male quando ne abbiamo l’occasione. Ho vinto la scommessa con me stesso quando ho deciso di tornare a casa, adesso ne farò un’altra. Poi ho fatto un favore ai miei ex compagni, ho ancora un anno di contratto con il Monza ma credo che Stroppa e Galliani siano in debito con me dopo oggi (ride, ndr). Io leader? Metto a disposizione quelle che sono le mie conoscenze e le mie esperienze, cerco di aiutare sempre i miei compagni, poi di leader ne abbiamo tanti come Dionisi, Eramo, Leali».

L’abbraccio a Baschirotto dopo il gol

 

Un altro simbolo importante di questo Ascoli è Federico Baschirotto, che oggi ha siglato il quarto gol in campionato alla prima stagione in un Serie B. Un bottino niente male per un terzino con le sue caratteristiche, che con tanto lavoro e abnegazione ha dimostrato di poter superare alcune lacune tecniche evidenziate a inizio anno: «C’è la possibilità di migliorare la posizione e quindi giocheremo l’ultima partita alla morte per cercare di vincere. Il gol? Sono felice, anche se un pochino mi dispiace per la Cremonese, ho vissuto qui un anno ed è stato un po’ strano. Ringraziamo i tifosi, ci hanno sempre sostenuti. Stiamo bene e in forma, questa carica può essere un input importante per i playoff».

s.m.

 

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