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Ascoli, l’obiettivo ora é scalare la griglia playoff

SERIE B - A novanta minuti dalla fine giochi ancora aperti. Il settimo posto è inattaccabile, ma se è vero che la fortuna aiuta gli audaci…
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La Curva Nord in occasione di Ascoli-Cittadella

 

di Andrea Ferretti

 

La vittoria di Cremona, i playoff in cassaforte, la festa notturna al “Picchio Village” con la squadra appena rientrata ad Ascoli. Il Picchio vola alto e si prepara ad affrontare l’ultima di campionato, venerdì sera al “Del Duca” contro la Ternana, una delle sei squadre che non hanno ormai più nulla da chiedere al campionato. L’entusiasmo è alle stelle, come è normale e giusto che sia per una squadra che sta dimostrando di essere tra le migliori della cadetteria, in questa fase finale sicuramente la numero uno.

 

Mentre i 403 tifosi bianconeri gioivano nella curva dello “Zini”, quelli a casa davanti alla tv facevano gli scongiuri ogni volta che il telecronista di Sky faceva i conti sulle varie ipotesi di promozione diretta in A e posizioni playoff. Ha cominciato a farlo ad inizio partita ed ha continuato per 94 minuti fino all’esito finale quando è emerso che, a novanta minuti dallo stop della regular season, nessuna può ancora gioire per la conquista della A diretta e nessuna – Ascoli compreso – è sicura della posizione nella griglia playoff.

 

Nel caso della squadra di Sottil, il settimo posto è inattaccabile. Non solo, ma in caso di vittoria sulla Ternana, la posizione finale dipenderà anche dai risultati delle dirette concorrenti. Il quarto posto finale, insomma non è un’assurdità. Brescia e Benevento hanno infatti un solo punto più dei bianconeri, il Pisa due. Il Brescia ospita la Reggina, il Benevento la Spal, il Pisa va a Frosinone che deve vincere perché altrimenti potrebbe essere raggiunto dal Perugia che ospita il Monza. A pari punti, infatti, ai playoff andrebbero i grifoni che stanno meglio negli scontri diretti.

 

La Curva Nord in occasione di Ascoli-Reggina

Tutto allora è possibile e nulla è azzardato, come del resto dimostrano i risultati pazzi delle ultime giornate. Finale di stagione da incubo per molte compagini per le quali, fin dall’inizio del campionato, si sono sprecate definizioni come “big” e “corazzata”. Ecco infatti che la Cremonese ha dilapidato la A diretta perdendo tre delle ultime quattro partite di cui una a casa del Crotone già retrocesso. Che il Monza, balzato ora al secondo posto, nella penultima gara giocata ne ha beccati quattro a Frosinone. Che il Lecce ha perso le ultime due trasferte contro Reggina e Vicenza. Che il Benevento nelle ultime due uscite ha raccolto zero punti perdendo in casa con la Ternana e a Monza. Che il Brescia è andato leggermente meglio pareggiando in casa con la Spal perdendo poi a Cittadella.

 

Campionato di B insomma avvincente e in bilico fino ai dieci triplici fischi che avverranno intorno alle ore 22,20 di venerdì. L’Ascoli si gode intanto l’11° successo esterno, record bianconero che ha staccato le 9 vittorie fuori casa dell’Ascoli dei Record 1977-1978. Dionisi & C. fuori casa hanno racimolato ben 35 punti dei 62 totali, ma solo 27 in casa. Nelle due differenti, ma significative classifiche, l’Ascoli è primo da solo per quanto riguarda le gare in trasferta (Brescia 34, Perugia 32), solo decimo invece per le gare al “Del Duca” visto che in casa hanno fatto meglio le altre sette squadre attualmente nei playoff, più Ternana e Reggina. Nelle ultime cinque giornate l’Ascoli ha vinto tre volte come Lecce, Monza e Ternana. Delle ultime nove ne ha vinte sei, ha pareggiato col Cittadella e perso a Vicenza e Monza.

 

Ancora più importante, e emblematico, è che non subisce gol da quattro partite: mai accaduto da inizio stagione. A proposito di gol, il Picchio ne ha incassati 41 e delle squadre in griglia playoff ha fatto peggio solo il Frosinone (43). Ne ha segnati 48 e in griglia playoff solo il Pisa è stato più stitico (46). Quella dell’Ascoli è però sicuramente “la fabbrica del gol”. Sono infatti ben 17 i bianconeri andati segno: 9 volte Dionisi, 8 Bidaoui, 4 Baschirotto; 3 Saric, Caligara, Collocolo, Maistro e Sabiri (entrerà nella storia della Sampdoria dopo il gol decisivo nel derby col Genoa); 2 Botteghin e Iliev; 1 Tsadjout, Falasco, Felicioli, Buchel, Eramo, Ricci e Salvi. Più l’autogol dell’ex Brosco in Ascoli-Vicenza.

 

Jankto

CESKA BIANCONERA – E’ la nuova pagina Facebook creata da tifosi ascolani che, spinti da Stauro Macciolli, vivono nella Repubblica Ceca. “Era da tempo che ci pensavo, e dopo l’impresa di ieri pomeriggio di questi fantastici ragazzacci, ho deciso di creare il primo Fan Club in Repubblica Ceca in onore dell’Ascoli Calcio. Una pagina web per tutti i tifosi ascolani che vivono in questa nazione e non solo, anche per tutte quelle persone che vivono all’estero e amano da sempre il Picchio, ma il Fan Club si apre anche a tutti gli ascolani che desiderano condividere con noi le gioie e dolori che ogni giorno viviamo nel seguire la nostra squadra del cuore. Tutti sono i benvenuti, l’importante è gridare sempre: Forza Ascoli!”.

L’immagine di copertina è quella di Jakub Jankto che esulta dopo un gol con la maglia dell’Ascoli. Jankto, nazionale della Repubblica Ceca, dopo la straordinaria stagione di B 2015-2016 nell’allora Ascoli Picchio (34 gare, 5 gol e diversi assist), dove giunse dalla Primavera dell’Udinese, ha disputato due campionati di A nell’Udinese (65 partite-9 gol), poi tre nella Sampdoria (90-8). La scorsa estate è stato acquistato per circa 7 milioni di euro dal Getafe ed ora gioca nella Liga spagnola. Insomma, “Forza Ascoli” in tutte le lingue.




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