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Tra bilanci e proposte, la Quintana pensa al 2023

ASCOLI - Il Consiglio degli Anziani incontra i suoi “bracci operativi”: caposestieri, consoli, coreografo, i vari “maestri”, provveditore di campo e responsabile di campo. Sestiere Porta Tufilla: un caso da risolvere
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Il sindaco Marco Fioravanti e il presidente del Consiglio degli Anziani Massimo Massetti

 

di Andrea Ferretti

 

In attesa che si risolva la patata bollente di Porta Tufilla, la Quintana di Ascoli traccia un bilancio di quanto accaduto nel 2022 e pensa già alla doppia edizione del 2023. Lo fa domani, giovedì 24 novembre, con una riunione-fiume nella sede di Palazzo Arengo. E’ lì che il Consiglio degli Anziani si confronterà con i cosiddetti “bracci operativi” della rievocazione storica per tracciare un bilancio della doppia edizione e sulle manifestazioni collaterali e per ascoltare eventuali proposte.

 

Il Campo dei Giochi

Due gli scogli che non potranno non essere affrontati. Il primo appartiene al presente e al futuro e riguarda il Sestiere di Porta Tufilla ancora commissariato. Il secondo appartiene al passato, ovvero le furibonde polemiche che si sono scatenate quest’anno sulla pista del Campo dei Giochi. Una pista che ha fatto discutere e litigare anche aspramente. Poi, alla fine, il sindaco Marco Fioravanti ha centrato l’obiettivo principale: svolgere le due Quintane nel migliore dei modi in quello che è stato l’anno della vera ripartenza post covid. Ferme prese di posizione, le sue, che hanno prodotto i frutti sperati se è vero che, proprio su quel discusso fondo della pista, sono andate in scena due Giostre avvincenti e combattute con cavalli e cavalieri capaci di ottenere record impensabili fino a qualche anno fa.

 

Primo step è il faccia a faccia con la commissione artistica formata dai consoli dei sei Sestieri, responsabile del Gruppo comunale, coreografo e maestri di corteo, degli sbandieratori, dei musici e d’arceria. Da una parte il vertice della Quintana (Massimo Massetti presidente, Cristiano Fioravanti vice presidente, Valeria Brunozzi, il rettore Pier Luigi Torquati, il rappresentante dei Sestieri Fabrizio Gaspari). Dall’altra i consoli Luigi Morganti (Piazzarola), David Vitelli (Porta Maggiore), Luigi Tulli (Porta Romana), Patrizio Zunica (Porta Solestà), Francesco Mazzocchi (Porta Tufilla), Vittorio Crescenzi (Sant’Emidio), il responsabile del Gruppo Comunale Andrea Viozzi, il coreografo Mirko Isopi, il maestro di corteo Marco Terrani, quello degli sbandieratori Emidio Manfroni, dei musici David Paolini, d’arceria Raimondo Cipollini.

 

A seguire sarà la volta dei sei caposestieri Carlo Bartoli (Piazzarola), Marco Regnicoli (Porta Maggiore), Luigi De Santis (Porta Romana), Attilio Lattanzi (Porta Solestà), Mariangela Gasparrini (Sant’Emidio), del provveditore di campo Emidio Morganti, del responsabile di campo Maurizio Celani. I caposestieri sono cinque e non sei. Manca quello di Porta Tufilla visto che Matteo Silvestri è ancora “sospeso”. Un provvedimento che si è abbattuto sull’intero direttivo rossonero, con conseguente commissariamento del Sestiere a pochi giorni dalla prima delle due Quintane 2022.

 

Francesco Mazzocchi e Matteo Silvestri: console e caposestiere (sospeso) di Porta Tufilla

La guida di Porta Tufilla a giugno venne affidata, in veste di commissario, al vice presidente del Consiglio degli Anziani Cristiano Fioravanti. Un traghettatore, ancora in carica, in attesa di una soluzione. In molti davano per scontato che si procedesse verso nuove elezioni. Ma forse non erano stati fatti bene i conti con il fatto che i membri del comitato, in seguito alla mancata approvazione del bilancio nei tempi dovuti da parte di un direttivo che non riusciva a riunirsi e quindi deliberare, erano stati tutti sì sospesi (compresi console e caposestiere) ma non radiati, e nemmeno risultavano dimissionari.

 

A Porta Tufilla nel corso dell’ultima assemblea dei soci, convocata in via straordinaria alla presenza dei vertici del CdA e del sindaco Marco Fioravanti (il Magnifico Messere da statuto è il “garante della Quintana”) è emerso che il comitato ha il diritto di rimettersi in sella e proseguire il mandato che gli è stato conferito con le elezioni del dicembre 2019. L’ultima parola spetta al Magnifico Messere. A Porta Tufilla, un Sestiere al momento “ingessato”, attendono con fiducia qualche segnale.

 

I sei consoli. In alto da sinistra in senso orario: Morganti (Piazzarola), Vitelli (P.Maggiore), Tulli (P.Romana), Crescenzi (S.Emidio), Mazzocchi (P.Tufilla), Zunica (P.Solestà)I sei caposestieri. In alto da sinistra in senso orario: Bartoli (Piazzarola), Regnicoli (P.Maggiore), De Santis (P.Romana), Gasparrini (S.Emidio), il “sospeso” Silvestri (P.Tufilla), Lattanzi (P.Solestà)

 




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