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Ascoli, Bucchi: «Fa male perdere così, la Reggina ha fatto poco o nulla»

SERIE B - Il tecnico bianconero dopo il ko casalingo contro gli amaranto: «Dobbiamo fare meglio a livello di qualità, ma oggi non siamo mai stati in difficoltà. Era una partita da 0-0, nell'ultimo periodo abbiamo sempre messo in campo tanta sostanza. Mercato? Andremo a valutare chi sono gli scontenti, non ci saranno stravolgimenti»
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(foto Ascoli Calcio)

 

di Salvatore Mastropietro

 

Chiude l’anno con una sconfitta l’Ascoli di Cristian Bucchi, battuto di misura dalla Reggina (0-1) di Pippo Inzaghi con un gol siglato da Rivas al 19′ del secondo tempo. Nessuna soddisfazione, dunque, per gli oltre 9.000 spettatori (record stagionale) che hanno deciso di trascorrere il pomeriggio di Santo Stefano sugli spalti del “Del Duca”.

 

«L’equilibrio – ha affermato il tecnico bianconero nel post partita – è stato oggi tangibile, dall’altra parte c’è un organico forte con calciatori di livello superiore. Siamo stati bravi, li abbiamo controllati bene, è stata una partita da 0-0, ma purtroppo nelle partite in casa il campo non ci sta agevolando e noi ci stiamo mettendo del nostro con tanti errori tecnici. Possiamo finalizzare un po’ meglio soprattutto sui cross, la Reggina ha fatto poco e nulla, non ci ha mai messo in difficoltà. Perdere così fa male, sono dispiaciuto perché nell’equilibrio di questa gara la sconfitta non è giusta».

 

Sulle difficoltà a livello offensivo: «Le punte devono essere brave a pulire il pallone, dobbiamo essere più bravi con i quinti a seguire l’azione. Oggi siamo stati da questo punto di vista non bravi tecnicamente. Sono sicuro che dobbiamo migliorare molto dal punto di vista qualitativo, dispiace perché in questo periodo abbiamo messo tante partite da pareggio come quella contro Frosinone, quella di Pisa o quella di oggi. Non abbiamo fatto prestazioni spettacolari, ma c’è sempre stata tanta sostanza».

 

Sulla scelta di Eramo al posto di Buchel: «Io ai miei giocatori faccio delle richieste, Eramo ci ha dato un grandissimo equilibrio, anche se nelle sue corde non c’è l’interpretazione “alla Pirlo”. Buchel è un calciatore che io ho fatto capitano, lo volevo responsabilizzare e lo volevo più continuo all’interno delle partite. Quando è sul pezzo ha delle giocate fuori categoria, ma in questo momento ha troppe pause, quando mi farà vedere di meritare di giocare in allenamento allora giocherà».

 

Sul calciomercato ormai alle porte: «Stiamo facendo delle valutazioni in linea con il nostro progetto tecnico. Quando punti sui giovani sai di dovergli dare il tempo di giocare e di sbagliare. Credo che andremo a ricercare un po’ più di qualità e andremo a valutare chi sono gli scontenti. Un esempio è Bidaoui, penalizzato dal sistema di gioco. Non ci saranno comunque stravolgimenti».




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