Rafforzare il dialogo tra territori, creare sinergie industriali e valorizzare le eccellenze produttive: sono questi gli obiettivi alla base della visione di Metalcoat e Matteo Trombetta Cappellani, che li rende promotori attivi di un asse industriale tra Ascoli Piceno e Bergamo.

Evento Metalcoat a Bergamo
L’occasione è rappresentata dalla visita formativa e istituzionale “Leadership e innovazione”, organizzata da Confindustria Ascoli nelle giornate del 23 e 24 aprile, che ha visto una delegazione di imprenditori marchigiani in visita a Bergamo per un momento di confronto e networking. In questo contesto, Metalcoat, realtà con sede produttiva ad Ascoli Piceno e sede commerciale a Bergamo, ha accolto i partecipanti presso la propria sede bergamasca, aprendo le porte a un’esperienza che ha unito industria, innovazione e cultura.
Il percorso imprenditoriale di Metalcoat e del suo presidente e amministratore delegato Matteo Trombetta Cappellani – sviluppato tra Bergamo e Ascoli Piceno – si inserisce come elemento abilitante di dialogo tra i due territori. Un’esperienza maturata su entrambe le direttrici industriali che consente di cogliere affinità, potenziali sinergie e opportunità di sviluppo condiviso, contribuendo a favorire connessioni tra sistemi produttivi complementari.
All’iniziativa hanno partecipato Marco Fioravanti, sindaco di Ascoli, Simone Ferraioli, presidente di Confindustria Ascoli, e Corrado Alfonsi, direttore di Confindustria Ascoli.

Per l’occasione, gli spazi aziendali hanno ospitato una mostra fotografica dedicata alla sede produttiva ascolana: un racconto visivo del cuore industriale dell’azienda, con immagini stampate su alluminio grazie alla tecnologia Cromatica Marcegaglia, che permette di trasferire immagini ad alta definizione direttamente sul metallo.
Il percorso espositivo è stato arricchito dalla presenza dalle opere dell’artista Vitaliano Marchetto, messe a disposizione dalla Galleria Mazzoleni di Bergamo, che hanno offerto una riflessione profonda sul rapporto tra materia, identità e relazione umana. Le sculture Un legame che resiste, realizzate in cemento e ferro corten, rappresentano una figura maschile e una femminile in dialogo tra loro: presenze che emergono dalla materia come memorie antiche, simboli di resistenza, unione e forza condivisa. Un racconto silenzioso ma intenso, in cui la fragilità diventa carattere e la vicinanza si trasforma in energia generativa.
Marchetto è un artista contemporaneo italiano la cui ricerca si concentra sull’interazione tra materiali primari e dimensione umana, con opere che indagano il tema della memoria, della relazione e della trasformazione della materia nel tempo. La visita si è conclusa con un light lunch conviviale, occasione di ulteriore confronto tra gli imprenditori presenti.
Durante l’evento, Matteo Trombetta Cappellani ha condiviso una riflessione sul valore strategico della collaborazione tra territori.
«Iniziative come questa rappresentano un passaggio concreto verso la costruzione di un dialogo strutturato tra due ecosistemi industriali complementari come quello marchigiano e quello lombardo – ha dichiarato– con l’obiettivo di generare nuove opportunità di crescita, innovazione e sviluppo condiviso».
Attraverso questo momento di incontro, Metalcoat conferma il proprio ruolo di ponte tra territori e promotore di connessioni industriali capaci di creare valore, mettendo in relazione competenze, visioni e filiere produttive.
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