Corso di Diritto Internazionale Umanitario: formati 25 nuovi operatori

SAN BENEDETTO DEL TRONTO – Alla Capitaneria di porto, cinque giorni di alta formazione con Croce Rossa e Forze dello Stato per preparare personale destinato a operare in contesti complessi e scenari di crisi. La cerimonia finale, durante la quale sono stati consegnati gli attestati, è stata presieduta dall’ammiraglio ispettore Vincenzo Vitale, direttore marittimo delle Marche
...

 

 

Il momento conclusivo del corso alla Capitaneria di Porto di San Benedetto

 

Si è concluso alla Capitaneria di porto il 310° corso di Diritto Internazionale Umanitario (Diu) per operatori internazionali, svoltosi dal 13 al 17 aprile e organizzato in collaborazione con la Croce Rossa Italiana. Un percorso formativo intenso che ha portato alla qualificazione di 25 nuovi operatori, pronti a operare in contesti complessi e ad alta criticità.

 

La cerimonia finale, durante la quale sono stati consegnati gli attestati, è stata presieduta dall’ammiraglio ispettore (CP) Vincenzo Vitale, direttore marittimo delle Marche. Il corso, diretto dal maggiore Cri Renato Pizzi, ha coinvolto personale della Guardia Costiera insieme a rappresentanti dell’Esercito Italiano, della Polizia di Stato, della Guardia di Finanza e del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco.

 

Per cinque giorni i partecipanti hanno seguito un articolato programma di lezioni dedicato ai principi del Diritto Internazionale Umanitario e alle norme applicabili nei teatri operativi più delicati. Le attività didattiche sono state affidate a istruttori altamente qualificati della Croce Rossa Italiana, affiancati da giuristi, accademici e alti ufficiali delle Forze Armate.

 

Tra i docenti figuravano il brigadier generale Francesco Elia, già capo del Dipartimento di Diritto Umanitario del Centro Alti Studi per la Difesa e membro della Commissione Nazionale Diu della Croce Rossa Italiana, il generale di Squadra Aerea Claudio Gabellini, con importanti incarichi in ambito Nato, e la professoressa Agostina Latino, docente di Diritto Internazionale presso l’Università di Camerino e la Luiss Guido Carli. Presente anche il colonnello dell’Esercito Italiano David Bastiani, comandante del 235° Reggimento “Piceno”, che ha condiviso la propria esperienza maturata nelle missioni internazionali di pace.

 

Nel corso della settimana non sono mancati i saluti istituzionali della presidente regionale della Croce Rossa Italiana Rosaria Del Balzo Ruiti, del colonnello medico Domenico Maddaloni, comandante del VII Centro di Mobilitazione Cri Marche, e di sorella Cinzia Sorrentini, ispettrice regionale delle infermiere volontarie Cri. In collegamento anche Milena-Maria Cisilino, coordinatrice della Commissione Nazionale Diu della Croce Rossa Italiana.

 

Nel suo intervento conclusivo, il comandante della Capitaneria di porto di San Benedetto del Tronto, capitano di fregata Giuseppe Quattrocchi, ha sottolineato il valore dell’iniziativa: «L’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno istituzionale volto all’accrescimento professionale del personale militare in servizio in questo territorio e a promuovere la conoscenza del Diritto Internazionale Umanitario, oggi più che mai centrale in uno scenario globale segnato da crisi e conflitti. Un ambito che continua a rappresentare uno strumento imprescindibile di tutela della dignità umana, anche nei teatri operativi più complessi». 


© RIPRODUZIONE RISERVATA

Torna alla home page


Per poter lasciare o votare un commento devi essere registrato.
Effettua l'accesso oppure registrati




X