“E’ ita bbe”: l’Ascoli si prende la Serie B e riscrive il finale più bello

CALCIO - Dominio bianconero dall’inizio alla fine contro l’Union Brescia: Rizzo Pinna accende il Del Duca, Silipo incanta, Milanese chiude i conti. Poi la città si consegna alla sua regina: la vittoria
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di Lino Manni

 

Da “pozza i Bbe “ a  “e’ ita Bbe”. L’ansia e i timori delle vigilia sono svaniti non appena l’Ascoli ha dato il calcio d’inizio alla partita. Subito padrona del gioco e, come logica conseguenza, senza farlo a posta, è arrivato il gol del vantaggio.

 

Un gol liberatorio e profumato (di B). Nella marea bianconera è emersa  ancora una volta una… pinna, quella di Rizzo Pinna. Non poteva essere altrimenti. E’ la rete della fiducia, qualora fosse stata in discussione, della tranquillità anche se si è solo all’inizio.

 

Il Brescia, quello con la U di Union, non mi sembra granché. Chi gioca, chi manovra, chi dirige le azioni è solo l’Ascoli: una vera e propria amministrazione controllata del pallone. Bianconeri che si concedono anche il lusso di eccedere in passaggi e “passaggetti” mettendo a rischio le coronarie dei suoi tifosi. Ma questo è nel dna di questa squadra, messo in evidenza già dalle amichevoli precampionato.

 

L’unico vero brivido sul finire del primo tempo ma, come nella vita, non si può essere troppo…ingordi.

 

La ripresa inizia in ritardo perché c’è un buco nella porta sotto la curva sud: buco causato da Rizzo Pinna in occasione del gol. L’Union Brescia alza la testa ma la riabbassa subito. Silipo che a tratti mi ricorda Pasqualino Foggia (stesso dribbling, stesso piede, stesse movenze…stessa altezza) segna un gol da posizione impossibile. Partita chiusa a…doppia mandata. Obiettivo raggiunto ma manca ancora il triplice fischio.

 

Ci sono ancora da giocare 10’ che non passano mai, che sembrano interminabili. Ma c’è il tempo per realizzare il terzo gol, quello della consacrazione definitiva, messo a segno da quello che parte (quasi sempre) dalla panchina, ovvero Milanese.

 

Ora non ci prendono più.

 

Una partita, una stagione chiusa nel migliore dei modi. Arrivare in serie B attraverso i playoff ha esaltato maggiormente le performance dell’undici bianconero.

 

Un bellissimo regalo per tutti.

 

Le emozioni, che secondo i ricercatori dell’università di Berkeley in California sono ben 27, si sono quindi trasferite dallo stadio Del Duca a piazza del Popolo dove è stata accolta la regina… vittoria.

 

La rappresentazione teatrale di “Portaci via da questa categoria” cala definitivamente il sipario. Si riaprirà prossimamente con nuove location e nuove sceneggiature.



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