di Salvatore Mastropietro
Poco più di dieci giorni fa, nella notte del 7 giugno, Piazza del Popolo si era tinta di bianconero: migliaia di tifosi avevano riempito ogni angolo del centro cittadino per celebrare la promozione in Serie B conquistata con il 3-0 sul Brescia nella finalissima playoff. Proprio la città delle Cento Torri, il 22 luglio, diventerà la cornice ufficiale dell’inizio della nuova stagione cadetta: la Lega Nazionale Professionisti Serie B ha scelto Ascoli Piceno come sede della cerimonia di sorteggio dei calendari 2026-2027, la numero 95 nella storia della Serie B.

Il presidente Passeri con il sindaco Fioravanti dopo il fischio finale di Ascoli-Brescia (foto Pierluigi Giorgi)
Non è la prima volta che Ascoli ospita un momento simile: già nel luglio 2019 la città era stata scelta per lo stesso evento, con il suggestivo chiostro monumentale del complesso di San Francesco a fare da cornice.
La scelta di Ascoli era emersa dopo che nell’Assemblea del 4 giugno si erano aperte le candidature per ospitare quello che è di fatto il primo appuntamento ufficiale della nuova stagione. Due le proposte arrivate al Consiglio direttivo, che ha optato per la città marchigiana: una scelta che unisce, come da tradizione della Lega Serie B, la passione calcistica alla valorizzazione del patrimonio storico e culturale del territorio. L’anno scorso toccò a Mantova con Palazzo Te, quest’anno sarà Piazza del Popolo – considerata una delle piazze più armoniche d’Italia e vero salotto del Rinascimento – a ospitare l’evento. Location e orario precisi verranno comunicati nei prossimi giorni.
Soddisfatto il sindaco Marco Fioravanti: «Per Ascoli Piceno è motivo di grande orgoglio ospitare un appuntamento così prestigioso e significativo per il calcio italiano. La scelta della nostra città da parte della Lega Serie B rappresenta un riconoscimento alla bellezza del nostro patrimonio storico, culturale e architettonico, ma anche alla passione sportiva che da sempre caratterizza il nostro territorio. Accoglieremo società, istituzioni, media e tifosi con l’ospitalità e il calore che contraddistinguono la nostra comunità».


































