
(foto Pierluigi Giorgi)
di Elena Minucci
Il ritorno dell’Ascoli in Serie B ha acceso l’entusiasmo di un’intera città. Migliaia di tifosi hanno invaso le strade del centro storico per celebrare una promozione attesa e fortemente desiderata, al termine di una stagione che ha riportato entusiasmo e orgoglio attorno ai colori bianconeri.
A festeggiare il traguardo non ci sono stati soltanto i tifosi, ma anche numerosi personaggi noti legati ad Ascoli e al territorio piceno, che hanno voluto condividere emozioni, ricordi e auspici per il futuro del Picchio.

Neri Marcorè
Tra i più emozionati c’è l’attore ascolano Neri Marcorè, da sempre grande tifoso bianconero.
«L’1-1 dell’andata lasciava ben sperare in un ritorno vincente – racconta –. Il 3-0 è stata una bellissima vittoria. Ho sofferto e gioito davanti alla televisione, purtroppo non potevo essere ad Ascoli. Ho tirato un sospiro di sollievo soltanto con il terzo gol, perché fino al 2-0 mancava ancora troppo tempo e nel calcio può succedere di tutto».
Marcorè sottolinea soprattutto il valore del percorso compiuto dalla squadra: «È stato un campionato straordinario. Dopo aver sfiorato la promozione diretta, c’era il rischio di accusare il contraccolpo psicologico nei playoff. Invece l’Ascoli ha mantenuto alta la concentrazione e ha dimostrato tutto il suo valore. Il merito va ai giocatori, allo staff e soprattutto a mister Tomei, che è stato eccezionale. Al di là dei risultati, questa è stata una squadra che ha divertito e che ha mostrato un’identità di gioco chiara, diversa rispetto a quella degli ultimi anni. Complimenti anche alla società per le scelte compiute. Era tanto che aspettavamo questo ritorno e ci auguriamo che possa essere l’inizio di un nuovo percorso ricco di soddisfazioni».

Saturnino Celani
La promozione ha emozionato anche Saturnino Celani, storico bassista di Jovanotti e grande appassionato dei colori bianconeri.
«Purtroppo non sono riuscito a seguire la partita perché ero impegnato in un concerto alla Comunità Rondine di Arezzo, ma continuavo a ricevere aggiornamenti – racconta – Ho gioito tantissimo per questa promozione. Vedere l’Ascoli tornare in alto mi fa pensare a mio padre Antonio, scomparso lo scorso ottobre, che era un grandissimo tifoso bianconero. Per questo motivo questa vittoria ha per me un significato ancora più speciale».

Giuseppe Piccioni
Tra i messaggi di congratulazioni anche quello del regista ascolano Giuseppe Piccioni, che ha voluto evidenziare il valore umano e sportivo del progetto bianconero.
«Mi piace questo presidente che vuole costruire una squadra ispirata ai principi della lealtà sportiva, senza proclami e con grande equilibrio. Mi sembra che anche l’allenatore segua la stessa linea. Questa ricerca di uno stile e di una cultura sportiva rappresenta un valore che va oltre il semplice risultato sul campo e ci allontana da tanti comportamenti che purtroppo vediamo sempre più spesso nello sport e nella società».

Cecilia Capriotti
Entusiasmo infine anche per la showgirl ascolana Cecilia Capriotti, che al calcio è legata da sempre. Il padre Giuseppe ha infatti giocato in Serie A e proprio attraverso programmi dedicati all’Ascoli sono iniziate le sue prime esperienze televisive, prima dell’approdo alla Rai.
«Ho seguito la partita e credo di aver portato fortuna – scherza –. Questa squadra ci ha fatto vivere emozioni meravigliose durante tutta la stagione. I ragazzi sono stati straordinari e meritano questa promozione. Sono davvero felicissima».
Parole diverse ma unite dallo stesso sentimento: la soddisfazione per un ritorno in Serie B che restituisce entusiasmo a una piazza storica del calcio italiano e che riaccende i sogni di un’intera comunità. Da Ascoli ai tanti ascolani sparsi in tutta Italia, il Picchio è tornato a volare.
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