Monia Di Ruscio

Entra nella sua fase operativa il “Bonus Casa 2026”, la misura straordinaria di welfare contrattuale destinata ai lavoratori del comparto edile che sostengono spese per il canone di locazione o per la rata del mutuo della prima casa.

Per fare chiarezza su requisiti, scadenze e modalità di richiesta, abbiamo intervistato la direttrice della Cassa Edile delle Province di Ascoli Piceno e Fermo, Monia Di Ruscio.

Direttrice, com’è nata questa iniziativa e a chi si rivolge in concreto?

«L’iniziativa affonda le sue radici nell’Accordo Nazionale dell’8 ottobre 2025, siglato tra le organizzazioni datoriali di categoria Ance e le sigle sindacali (FILLEA-CGIL, FENEAL-UIL e FILCA-CISL). L’intesa ha stanziato complessivamente 7,5 milioni di euro a livello nazionale, consentendo l’erogazione di un contributo una tantum del valore di 500 euro che raggiungerà circa 15.000 beneficiari in tutta Italia. E’ destinato ai lavoratori del comparto edile che sostengono spese per canone di locazione o per il mutuo dell’abitazione principale».

Da quando si potrà fare domanda e come funzionerà la procedura?

«Le domande potranno essere inoltrate esclusivamente online tramite il portale dedicato (https://bonuscasa.cnce.it) a partire dalle ore 19:00 di mercoledì 16 settembre 2026. Il link riportato sopra, essendo relativo a un Click Day, sarà attivo, appunto, dal 16 settembre alle ore 19.

Considerata la disponibilità limitata dei fondi rispetto alla platea potenziale, l’assegnazione avverrà secondo il principio del Click Day: le richieste inviate correttamente genereranno un numero di protocollo e saranno inserite in una graduatoria stilata in ordine cronologico di ricezione».

Quali sono i requisiti d’accesso e cosa fare prima del Click Day?

«La misura riguarda gli immobili ad uso abitativo situati sul territorio italiano e non è previsto alcun limite minimo di spesa per il canone o per la rata del mutuo. Il lavoratore dovrà disporre di un numero di cellulare italiano per ricevere l’SMS con il codice OTP di verifica indispensabile per completare la procedura. Raccomando a tutti gli iscritti di verificare preventivamente la regolarità della propria posizione contributiva e di prestare attenzione durante la registrazione: andrà selezionata correttamente la Cassa Edile della Provincia di Ascoli Piceno e Fermo come ente di riferimento».

Servirà caricare subito dei documenti durante la domanda online?

 «In fase di invio sul sito non sarà richiesto di allegare file digitali. Tuttavia, invito i lavoratori a preparare fin da ora la documentazione originale: la copia del contratto di mutuo prima casa (intestato o cointestato) oppure la copia del contratto di affitto registrato all’Agenzia delle Entrate»

Cosa succederà dopo l’invio della richiesta?

«Chi risulterà utilmente posizionato in graduatoria riceverà un SMS di notifica. Da quel momento scatta un termine perentorio di 5 giorni lavorativi per trasmettere la documentazione originale alla nostra Cassa Edile, via e-mail o a mano. È un passaggio cruciale: l’inosservanza dei 5 giorni comporta la decadenza dal beneficio. Una volta completate le verifiche e ricevuti i fondi dalla Commissione Nazionale (CNCE), accrediteremo direttamente i 500 euro sul conto corrente del lavoratore».

 

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