
(foto Pierluigi Giorgi)
di Salvatore Mastropietro
A due giorni dal derby vinto al 89’ al Riviera delle Palme, in casa Ascoli Calcio l’entusiasmo è ancora fortissimo. La vittoria contro la Sambenedettese ha acceso ancora di più l’ambiente bianconero: tra ironia, sfottò e meme, sui social e in città l’euforia continua a farsi sentire. Un successo arrivato nel finale, che ha reso ancora più dolce una notte destinata a restare a lungo nella memoria dei tifosi.
Sul campo, però, non c’è stato tempo per festeggiare troppo. Già nella giornata di ieri la squadra di mister Tomei è tornata al lavoro al Picchio Village per preparare il big match di lunedì sera al Del Duca contro il Ravenna. Una sfida che può dire molto nella corsa alle posizioni di vertice e che arriva nel momento probabilmente migliore della stagione bianconera.
Il Picchio, che da settimane inseguiva proprio i romagnoli, si presenterà allo scontro diretto con due punti di vantaggio da difendere e possibilmente consolidare. Diminuito invece a quattro lunghezze il distacco dalla capolista Arezzo, un margine che l’Ascoli ha saputo ridurre sensibilmente: nelle ultime settimane sono stati infatti sei i punti recuperati alla formazione toscana. Numeri che aprono nuove prospettive per il finale di stagione.
Allo stesso tempo, in casa bianconera c’è la consapevolezza di non poter abbassare la guardia. Proprio dalla sfida d’andata contro il Ravenna prese il via un periodo di appannamento durato oltre due mesi, un precedente che lo staff vuole evitare di rivivere.
Ad accompagnare la squadra ci sarà un Del Duca letteralmente infuocato. La vendita dei biglietti è durata soltanto poche ore e lo stadio sarà sold out, come già accaduto per il derby d’andata con la Samb e per la sfida contro l’Arezzo del 23 novembre. L’obiettivo è sfruttare l’onda lunga dell’entusiasmo post-derby per lanciare un altro segnale forte al campionato.
Non mancheranno però le difficoltà. L’Ascoli dovrà infatti fare a meno di D’Uffizi e Guiebre, entrambi squalificati dopo l’ammonizione rimediata nel derby. Se per la fascia difensiva la soluzione più naturale porta all’impiego di Pagliai, per sostituire il capocannoniere del girone le opzioni sono diverse: dalla candidatura di Oviszach all’adattamento di Rizzo Pinna, con l’eventuale inserimento di Corradini o Milanese sulla trequarti.
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